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	<title>Città del Monte &#187; Attualità ed Eventi</title>
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		<title>Portici al voto, Teodonno incontra la cittadinanza</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Claudio Teodonno candidato Sindaco della coalizione di centrosinistra per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimo, coalizione formata da Partiti e Liste civiche, lo scorso 27 aprile, il giorno dopo la presentazione ufficiale delle liste, ha riunito i candidati al Consiglio Comunale nel cuore della città (piazzale Brunelleschi). Bagno di folla e strette [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Claudio Teodonno</strong> <strong>candidato Sindaco</strong> della coalizione di centrosinistra per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimo, coalizione formata da Partiti e Liste civiche, lo scorso 27 aprile, il giorno dopo la presentazione ufficiale delle liste, ha riunito i candidati al Consiglio Comunale nel cuore della città (piazzale Brunelleschi).</p>
<p style="text-align: justify;">Bagno di folla e strette di mano per Teodonno che già nei giorni scorsi aveva incontrato tantissimi cittadini e avviato una serie di incontri nella sede elettorale &#8211; in via Libertà 132 &#8211; con le categorie economiche e le parti sociali della città. Ieri è stata anche un’occasione per far visita ai banchetti allestiti in strada dalle forze politiche che lo sostengono per illustrare i punti del programma della coalizione che si presenta agli elettori con lo slogan “<strong>il Progresso Continua”. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/Immagine1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-13704" src="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/Immagine1.png" alt="Immagine1" width="635" height="475" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Con San Francesco a scuola di ecologia integrale</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gravina]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è concluso ieri, martedì 24 marzo 2026, presso l’oratorio San Domenico Savio di Ercolano (NA), il percorso “Dalla terra la vita. Ecologia integrale e mitezza nel Cantico delle Creature di San Francesco”, ispirato all’omonimo libro di Francesco Del Pizzo pubblicato dalla editrice Ave, che ha visto centinaia di studenti delle scuole secondarie di secondo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si è concluso ieri, martedì 24 marzo 2026, presso l’oratorio San Domenico Savio di Ercolano (NA), il percorso <strong><em>“Dalla terra la vita. Ecologia integrale e mitezza nel Cantico delle Creature di San Francesco”</em></strong>, ispirato all’omonimo libro di <strong>Francesco Del Pizzo</strong> pubblicato dalla editrice Ave, che ha visto <strong>centinaia di studenti</strong> delle scuole secondarie di secondo grado dell’area vesuviana impegnati, sotto la guida dei loro docenti, in un cammino di reinterpretazione del pensiero e dell’opera di San Francesco d’Assisi. Il <strong>percorso di formazione e orientamento</strong>, voluto dal direttore dell’<strong>Istituto Superiore di Scienze Religiose “Donnaregina” </strong>di Napoli, <strong>Don Pasquale Incoronato</strong>, in occasione dell’VIII centenario del transito di San Francesco, e organizzato dai docenti <strong>Raffaele Carofano </strong>e<strong> Michele Giustiniano</strong>, specialisti dell’IRC, è terminato con una giornata di riflessioni e confronto tra gli studenti, i docenti e l’autore del volume.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-20.10.13.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13695" src="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-20.10.13.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-24 at 20.10.13" width="1600" height="900" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cinque gli Istituti superiori dell’area vesuviana che hanno ricevuto l’<strong>attestato di merito </strong>finale per aver portato brillantemente a termine il percorso, iniziato settimane prima nelle rispettive aule attraverso la lettura dell’opera e la rielaborazione dei concetti in prodotti in linea con la vocazione del proprio specifico percorso di studi e con le inclinazioni personali degli studenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-25-at-14.28.42-1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13697" src="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-25-at-14.28.42-1.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-25 at 14.28.42 (1)" width="1600" height="1200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Nacque al mondo un sole”</em> è il titolo, ispirato al Canto XI della Divina Commedia, scelto dagli studenti della sezione <strong>architettura e ambiente</strong> del <strong>liceo artistico dell’Istituto F. Degni di Torre del Greco (NA)</strong> per il trittico di tavole pittoriche rappresentante episodi salienti della vita del poverello di Assisi, che gli allievi hanno realizzato in aula sotto la guida del professor Michele Giustiniano, mentre i loro compagni della sezione di <strong>design del gioiello</strong> (indirizzo raro) dello stesso istituto hanno elaborato un originale ostensorio ispirato agli elementi del Cantico delle Creature, indirizzati dalle professoresse Carmela Liguoro e Annalisa Longobardi e ispirati dalle musiche del professor Giacomo Panariello. Gli alunni dell’Istituto liceale <strong>Q. Orazio Flacco di Portici</strong> (NA), guidati dai professori Raffaele Carofano e Giusy Palazzo, hanno invece contribuito al successo dell’iniziativa con coreografie e letture dal titolo <em>“Il Cantico che ci spoglia”</em>, cui hanno fatto seguito il reading <em>“Il Cantico frontiera di fraternità politica e amicizia”</em> degli alunni del <strong>liceo scientifico F. Silvestri di Portici</strong>, coordinati dal professor Mario Ascione, e quello degli studenti del <strong>liceo statale C. Urbani di San Giorgio a Cremano</strong> (NA), diretti dalle professoresse Maria De Marinis e Giuseppina Urciuolo, denominato <em>“Il Cantico che ci ri-veste”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-25-at-14.28.43.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13696" src="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-25-at-14.28.43.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-25 at 14.28.43" width="1200" height="1600" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">«Una mattinata emozionante e coinvolgente. I ragazzi hanno restituito molto di più di quanto abbia potuto loro trasmettere. Hanno dato senso ad una lettura e reinterpretazione del Cantico per niente banale, piena delle loro vite e delle loro storie. Interrogativi profondi che riguardano il senso dello stare al mondo e che non possono lasciarci indifferenti poiché abbiamo di fronte giovani che desiderano vivere in modo diverso ed autentico. In questo tempo di brutture e storture provocate da guerre e ingiustizie sono il cantico di una bellezza che resiste proprio nella dimensione francescana più autentica. Sono grato a questi studenti e ai loro docenti e chissà che non possa nascere un progetto di collaborazione e di racconto dell’iniziativa vissuta insieme» ha commentato l’autore <strong>Francesco Del Pizzo</strong>, coordinatore dell’ambito educazione dell’Arcidiocesi di Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande entusiasmo nel finale per la performance in lingua napoletana dal titolo <em>“Il Cantico della Speranza”</em>, interpretata dagli studenti dell’<strong>Istituto R. Scotellaro di San Giorgio a Cremano </strong>(NA), guidati dalle professoresse Elena Damiano, Anna Scognamiglio e Rosa Parlante.</p>
<p style="text-align: justify;">«Una giornata di primavera – ha concluso <strong>Don Pasquale Incoronato</strong> – ricca del protagonismo dei nostri ragazzi. Quando ero giovane ero affascinato da una frase: <em>la fantasia al potere</em>! La mattinata del 24 Marzo ho visto tutto ciò realizzato dai ragazzi dei nostri licei e istituti superiori con i loro professori. Hanno riletto il libro con fantasia, genialità e freschezza di idee proposte. Abbiamo respirato vento di primavera, vento di gioventù».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-25-at-14.28.42.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13698" src="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-25-at-14.28.42.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-25 at 14.28.42" width="1600" height="1200" /></a></p>
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		<title>San Francesco vive!</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 21:21:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Petrone]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[francescanesimo]]></category>
		<category><![CDATA[francescani]]></category>
		<category><![CDATA[ottavo centenario]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco d'assisi]]></category>

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		<description><![CDATA[“Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, porta molto frutto” Gv.12,24 &#160; L’ostensione delle spoglie di San Francesco ad Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte, rappresenta un evento storico e spirituale di grande rilevanza. Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, i fedeli avranno l’opportunità [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Se il chicco di grano caduto in terra non muore, </em></p>
<p><em>rimane solo; se invece muore, porta molto frutto” Gv.12,24</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ostensione delle spoglie di San Francesco ad Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte, rappresenta un evento storico e spirituale di grande rilevanza. Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, i fedeli avranno l’opportunità di venerare le spoglie del Santo, simbolo universale di pace, fraternità e amore. L’evento, approvato da Papa Leone XIV, si terrà nella Basilica di San Francesco ad Assisi. Questo momento di contemplazione e preghiera si radica nel messaggio evangelico del “seme che muore per portare frutto”, celebrando la vita come dono e testimonianza d’amore.</p>
<p>L’ostensione non è solo un evento devozionale, ma un messaggio potente per i credenti e per la società. Francesco vive e il suo spirito continua a operare in mezzo a noi, chiamandoci a essere costruttori di pace, custodi del creato e testimoni di un amore che non muore.</p>
<p>Un’esperienza che ci chiama a riconoscere come il dono di noi stessi nell’amore, mentre ci consuma, quando è vissuto in unione con Cristo, diventa il passaggio alla pienezza della Vita, che è la comunione con Dio Padre e con tutta l’umanità per l’azione dello Spirito santo- amore, principio e compimento dell’unità.</p>
<p>“<em>L’amore non è amato</em>”: continua ad essere il grido silenzioso di Francesco e allo stesso tempo la sua attualità; una frase breve, quasi disarmante, ma capace di attraversare i secoli con una forza sorprendente. Non è uno slogan, né una semplice lamentela spirituale. È un grido, intimo e universale allo stesso tempo, che interroga il cuore dell’uomo di ogni epoca.</p>
<p>Secondo la tradizione francescana, Francesco pronunciò queste parole piangendo, ritirato in preghiera. Il suo dolore non nasceva da un’offesa personale, ma dalla consapevolezza che l’Amore – Dio stesso – si dona senza misura e non viene riconosciuto, accolto, ricambiato. È un paradosso profondo: ciò che sostiene il mondo viene ignorato dal mondo stesso.</p>
<p>L’“amore” di cui parla Francesco non è un sentimento vago o romantico. È amore gratuito, incarnato, concreto, che si fa servizio, perdono, umiltà. È l’amore che si abbassa, che sceglie la povertà, che si espone alla fragilità. Proprio per questo, spesso, non viene compreso: richiede conversione, rallentamento, uno sguardo diverso sulla vita.</p>
<p>Ma questa frase non riguarda solo Dio. È anche uno specchio dell’esperienza umana. Quante volte l’amore, oggi, non è amato? Quando viene ridotto a possesso, consumo, convenienza. Quando si cerca l’utile invece del vero, l’apparenza invece della profondità. In una società che corre, l’amore autentico appare scomodo: chiede tempo, ascolto, pazienza.</p>
<p>Eppure, il lamento di Francesco non è disperazione. È chiamata. Dire “l’amore non è amato” significa anche invitare ciascuno a diventare risposta. Amare dove l’amore manca. Riconoscere l’amore ricevuto. Vivere in modo tale che l’amore, finalmente, sia amato.</p>
<p>In questo senso, l’invocazione di S. Francesco è radicalmente attuale. Non accusa, non condanna: sveglia. Ci chiede se siamo ancora capaci di stupirci davanti all’amore gratuito, di accoglierlo senza difese, di testimoniarlo con la vita. Perché forse il mondo non ha meno amore di prima, ma meno occhi capaci di riconoscerlo.</p>
<p>E allora la domanda resta aperta, rivolta a ciascuno di noi:</p>
<p>Se l’amore non è amato, io come rispondo?</p>
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		<title>Vesperies, echi teologici a Villa Campolieto, per una teologia della città</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 17:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-04-at-17.09.30.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13675" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-04-at-17.09.30.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-02-04 at 17.09.30" width="836" height="553" /></a></p>
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<p>A partire dallo scorso dicembre, la Sezione San Tommaso d’Aquino della <strong>Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale</strong> e l’<strong>Istituto Superiore di Scienze Religiose «Donnaregina» (ISSR) di Napoli</strong>, in collaborazione con l’AC e la pastorale universitaria dell’arcidiocesi di Napoli, dedicano alcuni pomeriggi alla discussione di temi di attualità per la Chiesa e per il mondo, nell’ambito della rassegna <strong><em>“Vesperies”</em></strong>. Nell’Università medievale era detta “<em>Vesperies</em>” la lezione pomeridiana tenuta dal Maestro, che iniziava la propria funzione specifica tenendo le lezioni magistrali e stabilendo quelle da disputare.</p>
<p>Rivive così questa antica tradizione, attraverso incontri con esperti che riflettono ad alta voce, in vista di un dibattito pubblico, i temi di volta in volta affrontati. Ogni incontro prevede <strong>due fasi</strong>: una espositiva, con l’intervento dell’<strong>esperto</strong>, l’altra di <strong>libero dibattito</strong> tra esperto e intervenuti.</p>
<p>Il prossimo incontro, aperto a tutti, avrà luogo <strong>martedì 10 febbraio 2026</strong>, a partire dalle <strong>ore 18.30</strong>, presso Villa Campolieto ad Ercolano (NA), e ospiterà come esperto <strong>Don Pasquale Incoronato</strong>, docente di Teologia pastorale e direttore dell’ISSR Donnaregina, sul tema <strong>“L’intelligenza artificiale interroga la teologia”</strong>.</p>
<p>«<em>Vesperies</em> – ha commentato <strong>Don Pasquale Incoronato</strong>, direttore dell’ISSR Donnaregina – rappresenta una straordinaria occasione per arrivare in tutti i territori e dare così corpo alla <strong>“teologia della città”</strong> tanto cara al nostro arcivescovo. Attraverso questa esperienza stiamo portando tematiche importanti e innovative al di fuori degli steccati accademici per raggiungere tutte le persone, tutto il popolo di Dio».</p>
<p>«L’obiettivo di questo appuntamento – spiega monsignor <strong>Antonio Foderaro</strong>, decano della Sezione San Tommaso – è indagare il rapporto complesso tra fede e innovazione. Esploreremo come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo i confini della conoscenza e della prassi religiosa». Si tratta di un confronto necessario per la Chiesa contemporanea, chiamata a interpretare i “segni dei tempi” anche attraverso i linguaggi della tecnologia e a capire come abitare il mondo digitale con consapevolezza e senso critico.</p>
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		<title>Pietro. Un uomo nel vento</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 21:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Petrone]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[   «Per guidare la Chiesa, Gesù non sceglie l&#8217;apostolo perfetto, no: Gesù sceglie il più umano, quello che è caduto più in basso. L&#8217;ultimo. Forse proprio per questo la Chiesa è riuscita a durare attraverso i secoli. Perché la sua forza nasce dalla fragilità». (R.Benigni) &#160; Pietro. Un uomo nel vento è un libro scritto da [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>   </em><em>«Per guidare la Chiesa, Gesù non sceglie l&#8217;apostolo perfetto, no: Gesù sceglie il più umano, quello che è caduto più in basso. L&#8217;ultimo. Forse proprio per questo la Chiesa è riuscita a durare attraverso i secoli. Perché la sua forza nasce dalla fragilità». (R.Benigni)</em></p>
<p><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/Immagine1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13689" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/03/Immagine1.jpg" alt="Immagine1" width="255" height="425" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pietro. Un uomo nel vento è un libro scritto da Roberto Benigni, edito da Einaudi, che parla di amicizia e speranza, di fede e di dubbio, di paura e di coraggio. Un libro che restituisce, come mai era accaduto prima, voce e umanità a una delle figure più straordinarie della Storia.</p>
<p>Benigni definisce quel Simone rinominato Pietro «un uomo nel vento»: ed è il vento della vocazione in senso letterale, la chiamata, la forza con cui si è chiamati.</p>
<p>C’è un momento, nel racconto di Roberto Benigni, in cui sembra di vedere tutto: le onde che si alzano, il vento che fischia, una voce che chiama e un uomo che esita – e poi si lancia. È Pietro, il protagonista di una storia antichissima e senza tempo. La storia di un pescatore che si arrabbia, agisce d’impulso, sbaglia, non capisce, si addormenta, soffre, gioisce e si lascia emozionare, proprio come noi.</p>
<p>Con Pietro. Un uomo nel vento, Benigni ci conduce dentro la formidabile avventura di un uomo che cade e si rialza mille volte, sospinto da una forza misteriosa, e alla fine trova il coraggio di guardarsi dentro.</p>
<p>La Storia vista attraverso gli occhi di Pietro si trasforma in un racconto intimo e sorprendente: un racconto che parla a ognuno di noi, e che culmina in un finale glorioso e toccante, dove la fragilità si trasforma in grandezza.</p>
<p>Nel libro aleggia una domanda: che cos’è quel «vento», quella forza che smuove Pietro e chiunque incontri Gesù? Benigni risponde con una sola parola che attraversa ogni passaggio: amore. L’amore «che muove il sole e l ’altre stelle». Non è un concetto astratto, non è una definizione: è esperienza, sguardo, contatto che trasforma.</p>
<p>Benigni sottolinea un punto che commuove: Pietro è uomo, con paure, dubbi e fragilità. Ed è proprio per questo che diventa santo. È consolante riconoscersi in quell’anello fragile e desiderare lo sguardo che sostiene. Quando quel sostegno arriva, nasce una forza nuova: Pietro «non molla mai», procede di caduta in caduta ma con un gaudio nascosto che trabocca di gioia.</p>
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		<title>Per una scuola che include.  Persone e istituzioni al servizio della fraternità umana</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 16:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Petrone]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Presso il seminario maggiore di Napoli, si è svolto nel pomeriggio dello scorso 10 ottobre, un incontro del corso di aggiornamento professionale e di formazione in servizio per docenti di religione e non solo, nelle scuole di ogni ordine e grado della Città Metropolitana di Napoli, dal titolo «Io e Tu = Noi. Per una scuola che include». Persone e istituzioni al servizio della fraternità umana.  GLI INTERVENTI - Un incontro che ha visto oltre 200 docenti partecipanti, motivati e attenti alla tematica. Organizzato dall&#8217;ufficio di Pastorale Scolastica, nelle persone del Direttore Don Francesco Rinaldi, del vice, don Michele Esposito, e coordinato da una equipe di docenti, ha fatto registrare una presenza attiva e qualificata. Ospiti d&#8217;eccezione, Lucia Fortini, assessore alla scuola, politiche sociali e politiche giovanili della Regione Campania, e Sergio Cicatelli, dirigente scolastico, attualmente direttore del Centro Studi per la Scuola Cattolica della Conferenza episcopale italiana. È stata un’occasione preziosa di dialogo e confronto, su un tema che vuole mettere al centro degli interventi educativi la persona, per personalizzare strategie educative che aiutino a realizzare importanti processi di inclusione. Includere significa in primo luogo creare condizioni sociali idonee mettendo in atto un adeguato processo di accoglienza.   PERSONALIZZAZIONE - L&#8217;impegno educativo è creare ambienti in cui ogni individuo è valorizzato e ha pari opportunità di successo, basandosi su rispetto, cooperazione e ascolto attivo. Si attua attraverso la personalizzazione dell&#8217;insegnamento, l&#8217;uso di metodologie didattiche flessibili, il lavoro di squadra tra docenti e il supporto del benessere emotivo di tutti gli studenti. In questa prospettiva, la diversità va intesa come un punto di forza da valorizzare, non un deficit da correggere. A tale scopo è di fondamentale importanza coinvolgere tutta la comunità educante: genitori, docenti, educatori, in un&#8217;azione di rete che mira a porre al centro L&#8217;alunno. Certamente il convegno è stato solo uno dei tanti tasselli educativi che, attraverso il   confronto e il dialogo, contribuisce a dare forma al più complesso ma affascinante mosaico educativo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/WhatsApp-Image-2025-10-13-at-16.28.25.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13640" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/WhatsApp-Image-2025-10-13-at-16.28.25.jpeg" alt="WhatsApp Image 2025-10-13 at 16.28.25" width="1500" height="868" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Presso il seminario maggiore di Napoli, si è svolto nel pomeriggio dello scorso 10 ottobre, un incontro del corso di aggiornamento professionale e di formazione in servizio per <strong>docenti di religione</strong> e non solo, nelle scuole di ogni ordine e grado della Città Metropolitana di Napoli, dal titolo <strong><em>«Io e Tu = Noi. Per una scuola che include»</em></strong>. <strong>Persone e istituzioni al servizio della fraternità umana. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GLI INTERVENTI</strong> - Un incontro che ha visto oltre 200 docenti partecipanti, motivati e attenti alla tematica. Organizzato dall&#8217;<strong>ufficio di Pastorale Scolastica</strong>, nelle persone del Direttore Don Francesco Rinaldi, del vice, don Michele Esposito, e coordinato da una equipe di docenti, ha fatto registrare una presenza attiva e qualificata. Ospiti d&#8217;eccezione, <strong>Lucia Fortini</strong>, assessore alla scuola, politiche sociali e politiche giovanili della Regione Campania, e <strong>Sergio Cicatelli</strong>, dirigente scolastico, attualmente direttore del Centro Studi per la Scuola Cattolica della Conferenza episcopale italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">È stata un’occasione preziosa di dialogo e confronto, su un tema che vuole mettere al centro degli interventi educativi la persona, per <strong>personalizzare strategie educative</strong> che aiutino a realizzare importanti processi di inclusione. Includere significa in primo luogo creare condizioni sociali idonee mettendo in atto un adeguato processo di <strong>accoglienza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> <a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/WhatsApp-Image-2025-10-13-at-16.28.25-1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13641" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/WhatsApp-Image-2025-10-13-at-16.28.25-1.jpeg" alt="WhatsApp Image 2025-10-13 at 16.28.25 (1)" width="1524" height="768" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PERSONALIZZAZIONE - </strong>L&#8217;impegno educativo è creare ambienti in cui ogni individuo è valorizzato e ha pari <strong>opportunità di successo</strong>, basandosi su rispetto, cooperazione e ascolto attivo. Si attua attraverso la personalizzazione dell&#8217;insegnamento, l&#8217;uso di metodologie didattiche flessibili, il lavoro di squadra tra docenti e il supporto del <strong>benessere emotivo</strong> di tutti gli studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa prospettiva, la diversità va intesa come un punto di forza da valorizzare, non un deficit da correggere. A tale scopo è di fondamentale importanza coinvolgere tutta la <strong>comunità educante:</strong> genitori, docenti, educatori, in un&#8217;azione di rete che mira a porre al centro L&#8217;alunno. Certamente il convegno è stato solo uno dei tanti tasselli educativi che, attraverso il   confronto e il dialogo, contribuisce a dare forma al più complesso ma affascinante mosaico educativo.</p>
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		<title>Logos &amp; Bidone, a Palazzo Cassano i 25 anni del movimento artistico “Esasperatismo”</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 18:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo la conferenza inaugurale del 16 Maggio presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici e la Mostra collettiva degli Artisti presso la Chiesa di S. Maria di Portosalvo del 25 Maggio scorso, il prossimo lunedì 13 ottobre si terrà il Convegno conclusivo delle celebrazioni per l’anniversario dei 25 anni di attività del movimento artistico &#8220;esasperatismo&#8221; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo la conferenza inaugurale del 16 Maggio presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici e la Mostra collettiva degli Artisti presso la Chiesa di S. Maria di Portosalvo del 25 Maggio scorso, il prossimo <strong>lunedì 13 ottobre</strong> si terrà il Convegno conclusivo delle celebrazioni per l’<strong>anniversario dei 25 anni di attività del movimento artistico &#8220;esasperatismo&#8221; Logos&amp;Bidone</strong>, cui seguirà il vernissage delle ultime opere degli <strong>artisti esasperatisti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento si terrà, ancora una volta, presso il <strong>Palazzo Serra di Cassano</strong>, nella sala conferenze, alle <strong>ore17,00</strong>, in concomitanza con la ricorrenza dei <strong>50 anni di attività dell’Istituto italiano per gli studi filosofici</strong>. Previsti i saluti istituzionali dell’Avv. Massimiliano Marotta, Presidente IISF, del Dr. Fulvio Frezza, Consigliere regionale, del M.° Paolo Napolitano, referente nazionale del Movimento. Gli interventi saranno a cura dei critici d’arte Rosario Pinto e Gianpasquale Greco, introdotti dalla moderatrice Emilia Mallardo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/WhatsApp-Image-2025-10-07-at-18.10.00.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13636" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/WhatsApp-Image-2025-10-07-at-18.10.00.jpeg" alt="WhatsApp Image 2025-10-07 at 18.10.00" width="794" height="1123" /></a></p>
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		<title>L’Esasperatismo spegne 25 candeline</title>
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		<pubDate>Tue, 06 May 2025 16:47:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gravina]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Movimento artistico-culturale “Esasperatismo – Logos &#38; Bidone” celebra quest’anno il 25esimo anniversario dalla sua nascita. Previsti 2 eventi per l’occasione: la conferenza del 16 Maggio 2025 presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici, nella stessa sala degli specchi che ospitò la presentazione del Manifesto del 2000 da parte del fondatore del Movimento, Adolfo Giuliani, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/24-maggio-Mostra-Portosalvo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13612" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/24-maggio-Mostra-Portosalvo.jpg" alt="24 maggio Mostra Portosalvo" width="1131" height="1600" /></a>Il Movimento artistico-culturale “<em>Esasperatismo – Logos &amp; Bidone</em>” celebra quest’anno il 25esimo anniversario dalla sua nascita. Previsti 2 eventi per l’occasione: la conferenza del 16 Maggio 2025 presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici, nella stessa sala degli specchi che ospitò la presentazione del Manifesto del 2000 da parte del fondatore del Movimento, Adolfo Giuliani, e  la Mostra collettiva di Artisti aderenti al Movimento presso la Chiesa  di S. Maria di Portosalvo (Via Alcide de Gasperi, 42 – Napoli) con vernissage  il 24 Maggio 2025. Oltre ai saluti istituzionali, previsti gli interventi dei critici d’arte Rosario Pinto e Gianpasquale Greco, nonché testimonianze in ricordo dei compianti e convinti sostenitori del Movimento: Gerardo Marotta, Aldo Masullo, Roberto de Simone, Clementina Gily, Tullio Pironti, Domenico Spinosa, Guglielmo Roehrssen, Antonio Tammaro, Libero Galdo. Per ulteriori informazioni: Paolo Napolitano, referente nazionale del Movimento (3665316296).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/Conferenza-del-16.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13613" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/Conferenza-del-16.jpg" alt="Conferenza del 16" width="534" height="758" /></a></p>
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		<title>I classici della cultura napoletana per la Pasqua 2025 su Canale 21</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Apr 2025 16:36:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[canale 21]]></category>
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		<category><![CDATA[Eduardo De Filippo]]></category>
		<category><![CDATA[Natale in Casa cupiello]]></category>
		<category><![CDATA[palinsesto]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua 2025]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Canale 21 ha preparato un palinsesto speciale per Pasqua e Pasquetta. Un bel regalo pasquale per i telespettatori all&#8217;insegna della grande arte e cultura di Napoli tra musica, cinema, teatro. Nella programmazione festiva di Canale 21 spiccano grandi classici come Natale in casa Cupiello e sorprendenti ritorni come Gli Squallor, omaggi a De Filippo e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/WhatsApp-Image-2025-04-17-at-09.20.27.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13606" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/WhatsApp-Image-2025-04-17-at-09.20.27.jpeg" alt="WhatsApp Image 2025-04-17 at 09.20.27" width="1200" height="800" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Canale 21 ha preparato un palinsesto speciale per Pasqua e Pasquetta. Un bel regalo pasquale per i telespettatori all&#8217;insegna della grande arte e cultura di Napoli tra musica, cinema, teatro.</p>
<p style="text-align: justify;">
Nella programmazione festiva di Canale 21 spiccano grandi classici come Natale in casa Cupiello e sorprendenti ritorni come Gli Squallor, omaggi a De Filippo e Scarpetta, l&#8217;amarcord dolcissimo di Pino Daniele e Massimo Troisi, le scazzottate di Bud Spencer e Terence Hill, la coppia magica Loren Mastroianni.</p>
<p style="text-align: justify;">
Un palinsesto per tutta la famiglia, per tutti i gusti e tutte le età. La compagnia perfetta per giorni da trascorrere in serenità ed allegria</p>
<p style="text-align: justify;">
Domenica 20 Aprile Pasqua ore 12.00 Pino Daniele &#8220;Il tempo resterà&#8221; ore 14.35 &#8220;Qui rido io&#8221; ore 17.00 &#8220;Natale in casa Cupiello 77&#8243; ore 19.30 &#8220;Massimo il mio cinema secondo me&#8221;, ore 21.00 &#8220;I fratelli De Filippo&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
Lunedì 21 Aprile Pasquetta ore 11.30 &#8220;Matrimonio all&#8217;italiana&#8221;, ore 14.35 &#8220;Finalmente sposi&#8221;, ore 18.40 &#8220;Scugnizzi&#8221;, ore 21.10 &#8220;Così parlò Bellavista&#8221;, ore 23.30 &#8220;Gli squallor&#8221;.</p>
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		<title>She. Una chiamata alle arti, per le donne</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 11:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Aula Consiliare del Municipio ha ospitato il convegno ‘L’arte racconta la donna’, nell’ambito della rassegna ‘Chiamata alle Arti’ promossa dall’Ente su iniziativa dell’Assessorato comunale alla Cultura. Organizzato in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne, il partecipato pomeriggio ha ospitato anche la personale di Lorenzo Calza, sceneggiatore, scrittore e vignettista genovese che ha [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L’Aula Consiliare del Municipio ha ospitato il convegno ‘L’arte racconta la donna’, nell’ambito della rassegna ‘Chiamata alle Arti’ promossa dall’Ente su iniziativa dell’Assessorato comunale alla Cultura. Organizzato in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne, il partecipato pomeriggio ha ospitato anche la personale di Lorenzo Calza, sceneggiatore, scrittore e vignettista genovese che ha proposto il suo progetto, intitolato <em>She</em>, nella cittadina vesuviana. L&#8217;esposizione delle sue vignette ha fatto da cornice al dibattito sulla condizione della donna. “Abbiamo scelto di affidare la narrazione del <em>femminile</em> ad un uomo che, attraverso l’arte fumettistica, ha proposto alla platea un ‘viaggio per immagini’, fornendo il suo punto di vista sull’universo femminile con potenza, ironia, profondità, serietà, arguzia, sarcasmo e la giusta leggerezza” &#8211; ha affermato l’Assessore delegato anche alle Pari Opportunità, Assia Filosa. Tutti gli interventi del dibattito, che è stato moderato dall’esperta di comunicazione, Antonella Ferraro, hanno evidenziato quante lotte sono state consumate per riconoscere i diritti alle donne e quanta ancora ce n&#8217;è da fare, riconoscendo nell’aspetto socio-culturale la migliore strada percorribile. “La mia <em>She</em> &#8211; ha detto Lorenzo Calza &#8211; la immagino ‘biondina’, nonostante l’abbia sempre disegnata in bianco e nero e quasi sempre di spalle. A Lei, negli anni, ho affidato spunti di riflessione sui tanti aspetti del complesso mondo delle donne: lavoro, realizzazione, sessualità, rapporti umani, politica, maternità e femminilità, usando giochi di parole ironici, sarcastici, amari”. Ospiti speciali dell’iniziativa, che ha rinnovato la sensibilità amministrativa verso importanti temi sociali, sono state ‘Le Harley’, trio vocale formato da Mavi Meola, Sara Ranieri e Ludovica Sergio, di rientro da ‘Casa Sanremo’, dove hanno riscosso un grande successo di pubblico e di critica. “Seguiamo da anni le tre giovanissime cantanti, che adesso frequentano il polo liceale ‘Di Giacomo’ &#8211; ha aggiunto il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Giuseppe Panico. Si sono esibite in molte delle manifestazioni organizzate dalle nostre scuole mentre le frequentavano. Continueremo a sostenerle nel loro percorso artistico e siamo certi che, grazie alla loro tenacia e all’associazione ‘Primo Conservatorio’ diretta da Fabio Micera ed in cui si stanno già formando da alcuni anni, arriveranno molto lontano”.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/03/SSV_LARTE-RACCONTA-LA-DONNA_-locandina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13595" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/03/SSV_LARTE-RACCONTA-LA-DONNA_-locandina.jpg" alt="created by InCollage" width="2048" height="2048" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/03/da-sin_Fabio-Micera_Assia-Filosa_Giuseppe-Panico_Antonella-Ferraro-e-le-Harley.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13600" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/03/da-sin_Fabio-Micera_Assia-Filosa_Giuseppe-Panico_Antonella-Ferraro-e-le-Harley.jpg" alt="da sin_Fabio Micera_Assia Filosa_Giuseppe Panico_Antonella Ferraro e le Harley" width="1080" height="1440" /></a></p>
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