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	<title>Città del Monte &#187; Amici di Capodimonte onlus</title>
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	<description>Giornale Online</description>
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		<title>Adotta una panchina. Capodimonte come il Central Park di New York</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Oct 2017 20:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[adotta una panchina]]></category>
		<category><![CDATA[Amici di Capodimonte onlus]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11406" style="width: 1290px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/2017-10-28-13.18.27.jpg"><img class="size-full wp-image-11406" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/2017-10-28-13.18.27.jpg" alt="Real Bosco di Capodimonte" width="1280" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Real Bosco di Capodimonte</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em>&lt;&lt;A chi ama questo parco. Per leggere un libro. Per darsi un bacio. Per chi verrà dopo&gt;&gt; (</em><strong>MM Magliano). </strong>Il Real Bosco di Capodimonte come il Central Park di New York. È  stata una bella <strong><em>festa di partecipazione</em></strong> quella del 27 ottobre mattina al Real Bosco di Capodimonte, il parco più bello d’Europa, per la presentazione ai napoletani delle 60 panchine adottate. <strong>Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte: adotta una panchina, un albero, una fontanella o un beverino per cani: </strong>iniziativa lanciata dal direttore <strong>Sylvain Bellenger</strong>, poco prima di Ferragosto e portata avanti in collaborazione con <strong>Amici di Capodimonte onlus</strong>, a chi ama il Bosco di Capodimonte e vuole contribuire a migliorarne la cura e la fruibilità<strong>. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’iniziativa &#8211; </strong>Con una donazione minima di 500 euro ci si può prendere cura di una panchina, un albero, una fontanella, persino un abbeveratoio per cani intitolando il dono ad un proprio caro con tanto di targhetta personalizzata e dedica in 70 caratteri al massimo. L’operazione può avvenire donando l’importo a favore di Amici di Capodimonte Onlus, anche attraverso bonifico a Banca Prossima – codice iban: IT97T0335901600100000104160, causale: “Progetto adotta una panchina”. I benefici fiscali legati a questa iniziativa sono: il 100% della deducibilità per i soggetti titolari di reddito di impresa, e il 26% di detraibilità dall’IRPEF per le persone fisiche.Obiettivo, rendere più accogliente il grande parco cittadino, ma anche, rendere visibile quel legame sentimentale tra il Bosco e il suo pubblico e rafforzare ancora di più quel senso di appartenenza del Real Bosco di Capodimonte, giardino storico e grande polmone verde della città di Napoli, frequentato e amato da un numero sempre crescente di famiglie, bambini e tanti sportivi che lo hanno eletto come luogo ideale per trascorrere il loro tempo libero.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_11407" style="width: 730px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/2017-10-28-13.25.40.jpg"><img class="size-full wp-image-11407" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/2017-10-28-13.25.40.jpg" alt="Adotta una panchina (esempio di targhetta d'adozione)" width="720" height="1280" /></a><p class="wp-caption-text">Adotta una panchina (esempio di targhetta d&#8217;adozione)</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il precedente</strong> &#8211; Adottare una panchina come ottimo modo per sostenere <em>Central Park</em>. Fondata nel 1986, il programma <em>Adopt-a-Bench</em> ha portato all&#8217;adozione di oltre 4.100 delle panchine del parco di 9.000. Le panchine possono essere adottate con una donazione di $ 10.000. Riconoscendo i contributi al fondo, <em>Central Park Conservancy</em> installa una placca personalizzata su una panchina del banco del donatore. Mentre molti sono ancora disponibili per l&#8217;adozione, alcune delle aree più popolari del parco sono piene, tra cui le panchine nei pressi del <em>Reservoir Jacqueline Kennedy Onassis, dei Mall e dei Fragola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>La festa a Capodimonte</strong> – Sole, vento, cielo azzurro, colore ed allegria: così sono state presentate con tanto di nastro, coccarda giallo e palloncino verde, le prime 60 panchine donate in meno di 60 giorni dal popolo di Napoli, appartenente ad ogni grado di ceto sociale. Un ringraziamento per la prima tranche di partecipanti all’iniziativa. Rilanciato l’invito a rafforzare il senso di appartenenza al più grande e bello parco urbano d’Italia, al polmone verde di Napoli, frequentato ogni anno da quasi 2 milioni di persone. Festa allietata dalle note dell’associazione MusiCapodimonte.  &lt;&lt;<em>Voglio ringraziare tutti i donatori, sono commosso dall’enorme partecipazione che abbiamo registrato intorno a questa iniziativa. È palpabile l’amore che la città nutre per questo Parco ed il mio impegno sarà quello di rinnovare ancor più il senso di appartenenza di tutti al Real Bosco di Capodimonte</em>&gt;&gt;, così nelle dichiarazioni del direttore <strong>Sylvain Bellenger</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>I donatori sino ad oggi dell’iniziativa</strong> – Diana Alfano D&#8217;Amora e Flavia Alfano, Eduardo Ascione e Milena Ammendola, Sylvain Bellenger, Patrizia Boldoni, Giuliano Buccino Grimaldi, Bruna Cafiero, Marilena Cantisani, Sergio Cappelli, Bruno Castaldo, Gianfranco D&#8217;Amato, Marco De Martino, Famiglia de Luzenberger, Antonio de Notaristefani di Vastogilardi e Bianca Iadicicco, Maurizio e Manuela di Robilant, Errico di Lorenzo, Stefano Flagiello e Famiglia, Gabriella Ferrari Bravo, Lorenza Foschini, Gian Carlo Gleijeses, Palmira e Brunetta Gruosso, Riccardo Imperiali di Francavilla, Charles Janoray, Lucia Loro Piana, Gianfranco Maraniello, Maria Masucci, Gennaro Matacena, Giuseppe Mazza, Marina Modafferi Magliano, Stefania Montagnani, Mariella Pandolfi, Les Amies de Montréal (Michèle Delisle, Claudia Fabbricatore, Valeria Galluccio, Emmanuelle Gattuso, Suzanne Sauvage), Rosetta Papa e le Amiche, Antonia Panzera, Fabrizio e Valentina Pascucci, I Ragazzi via Ponti Rossi 37, Antonio Romano, Famiglia Ruoppolo, Bruno Spagnuolo, LauraTrisorio, Aeroporto internazionale di Napoli, Comune di Napoli, Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Caselli”, Compagnia delle Opere Campania, Associazione Napoli Pedala, <a href="http://co.pro.me/">Co.Pro.Me</a> Sud sas di Pasquale Pastore, Costa Crociere, Il personale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Trattoria e Pizzeria Luisa, Videometrò News Network, i quotidiani <em>Il Corriere del Mezzogiorno</em>, <em>Il Mattino, Roma, La Repubblica</em> edizione di Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Tra le panchine e gli alberi dedicati</strong> – <strong>Sergio Cappelli</strong>: <em>Lina Cappelli: non so se sono stata donna, non so se sono stata spirito, so che sono stata amore</em>; <strong>Compagnia delle Opere Campania: </strong><em>Per il tuo riposo e per il tuo cammino, per i tuoi pensieri e per i tuoi sogni; Dobbiamo lottare per la bellezza, perché senza la bellezza non si vive; </em><strong>Costa Crociere: </strong><em>Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato; </em><strong>Maurizio e Manuela di Robilant: </strong><em>La bellezza salverà il mondo; </em><strong>Aeroporto internazionale di Napoli: </strong><em>E ogni pausa è cielo in cui mi perdo serenità d’alberi a chiaro della notte; </em><strong>Palmira e Brunetta Gruosso: </strong><em>È bello dopo il morir…vivere ancora; </em><strong>Il personale del Museo e Real Bosco di Capodimonte: </strong><em>Una panchina tutta per te; </em><strong>Mariella Pandolfi: </strong><em>La terra respira, tutta pace e sonno chi ama questo parco; </em><strong>famiglia Ruoppolo: </strong><em>Fermati un momento; </em><strong>Trattoria Luisa: </strong><em>La vita è troppo breve per non mangiare bene; </em><strong>Gabriella ferrari Bravo: </strong><em>In sogno vidi un albero che toccava il cielo; </em><strong>Sylvain Bellenger: </strong><em>Cet arbre me survivra et témoignera de la passion que m’ainsipré Capodimonte (Questo albero mi sopravviverà, testimoniando la passione che mi ha ispirato Capodimonte).</em></p>
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		<title>Quegli americani innamorati di Capodimonte</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 09:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[American Friends of Capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[Amici di Capodimonte onlus]]></category>
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		<category><![CDATA[Musei Napoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Reggia Capodimonte]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli americani atterrano sulla collina di Capodimonte: American Friends of Capodimonte, associazione filantropica di diritto americano a sostegno del Museo e del Real Bosco, presentata dal direttore, Sylvain Bellenger, presso il Salone Camuccini del museo, nella mattina del 25 settembre. A fare gli onori di casa, con lui, la Console Generale degli Stati Uniti a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11314" style="width: 778px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-18.03.59.jpg"><img class="size-full wp-image-11314" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-18.03.59.jpg" alt="American Friends of Capodimonte" width="768" height="432" /></a><p class="wp-caption-text">American Friends of Capodimonte</p></div>
<p style="text-align: justify;">Gli americani atterrano sulla collina di Capodimonte: <strong>American Friends of Capodimonte</strong>, associazione filantropica di diritto americano a sostegno del Museo e del Real Bosco, presentata dal direttore, <strong>Sylvain Bellenger</strong>, presso il <em>Salone Camuccini</em> del museo, nella mattina del 25 settembre. A fare gli onori di casa, con lui, la Console Generale degli Stati Uniti a Napoli <strong>Mary Ellen Countryman </strong>ed <strong>Errico di Lorenzo</strong>, presidente dell&#8217;associazione <strong>Amici di Capodimonte onlus</strong>. Presente anche il nuovo curatore <strong>James Anno</strong>, in carica presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte fino al 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;associazione americana</strong> &#8211; Costituita lo scorso anno con l&#8217;intento filantropico di contribuire alla divulgazione internazionale della cultura del Mezzogiorno d&#8217;Italia, ex Regno delle Due Sicilie e alla diffusione della lingua inglese, è presieduta dall&#8217;italo-americano Vincent Buonanno, con il maestro Riccardo Muti nel ruolo di presidente onorario. Si compone di un gruppo di studiosi e appassionati d&#8217;arte dedicati a condividere le collezioni, nonché a raccogliere e mantenere fondi per il Museo. Ha di recente lanciato un programma di borse di studio post-dottorale presso il Museo napoletano; organizza anche viaggi didattici per i membri per visitare il museo e le aree circostanti di Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_11315" style="width: 1290px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-17.57.51.jpg"><img class="size-full wp-image-11315" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-17.57.51.jpg" alt="Museo di Capodimonte (interni)" width="1280" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Museo di Capodimonte (interni)</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>E quella napoletana</strong> – E’ una organizzazione non lucrativa di utilità sociale, costituita nel 2005 ed iscritta all&#8217;Anagrafe Unica delle ONLUS,  con lo scopo di sostenere il Museo di Capodimonte e gli altri facenti parte il Polo Museale Napoletano attraverso una attività di promozione e valorizzazione, che si concretizza in numerose iniziative promosse e sostenute ogni anno: donazioni, acquisizioni, mostre, restauri, pubblicazioni scientifiche, progetti destinati alle scuole, borse di studio, laboratori di disegno, oltre ad una continua attività di promozione dell’arte attraverso programmi di visite guidate, concerti, giornate di studio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>L’incontro a Capodimonte</strong> &#8211; Gli amici americani arrivano in quindici al Museo e Real Bosco di Capodimonte, guidati dal loro presidente <strong>Vincent Buonanno</strong>, industriale italo-americano con radici nel Mezzogiorno d&#8217;Italia, innamorato di <em>La Flagellazione del Caravaggio</em>, della <em>Parabola dei Ciechi di Bruegel</em> e di tutti gli altri capolavori esposti nella Reggia: Il direttore Bellenger ringrazia subito l&#8217;associazione americana per lo loro generosità e ricorda che nessun paese come gli Stati Uniti sostiene la cultura con una tale fiscalità di vantaggio, ringraziando pubblicamente la console Mary Ellen Countryman quale massimo esponente di una cultura così filantropica. La visita è terminata nel Real Bosco e in particolare al <em>Giardino Torre</em>, sotto l&#8217;albero secolare della canfora. La delegazione dell&#8217;associazione American Friends of Capodimonte onlus resterà in città fino al 1 ottobre in un tour che tocca i principali siti culturali napoletani, tra cui <em>il Pio Monte della Misericordia</em>, la <em>Cappella del Tesoro di San Gennaro</em>, la <em>Cappella Sansevero</em>, il <em>Chiostro di Santa Chiara</em>, la <em>Grotta di Seiano</em>, la <em>Metropolitana di Napoli</em>, la <em>Grotta di Seiano.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Le dichiarazioni dei presenti: Sylvain Bellenger</strong> <em>&lt;&lt;L&#8217;associazione American Friends è la prima di diritto americano a sostegno di un museo italiano, ne esistono altre per il Louvre o per British Museum. Vedremo di intensificare la collaborazione tra Amici Italiani e Amici Americani. Napoli da sempre è la città-simbolo dell&#8217;integrazione culturale anche grazie ai suoi scambi portuali che hanno portato qui alberi secolari e hanno permesso la creazione, ad esempio, di un giardino cino-inglese&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Mary Ellen Countryman</strong>  <em>- &lt;&lt;Voglio ringraziare il direttore Bellenger per il grande lavoro svolto per Capodimonte. Sono molto contenta di questa collaborazione che è nata sotto il segno dell&#8217;amicizia tra l&#8217;Italia e gli Stati Uniti e che, sono certa, porterà grandi risultati&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Vincent Buonanno</strong>: <em>&lt;&lt;E&#8217; la terza volta che torno a Capodimonte, ma per molti miei concittadini è la prima volta. Siamo innamorati di Capodimonte e siamo felici di poter contribuire a una sempre maggiore conoscenza di questo museo e del suo Real Bosco. Naturalmente saremo felici di collaborare con gli Amici italiani&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Errico di Lorenzo</em></strong><em>: &lt;&lt;Il nostro obiettivo  è lavorare per il museo, fornendo un aiuto volontario, da ora insieme agli amici americani. In particolare, una delle iniziative a cui teniamo molto è il progetto Facciamo Cento: ogni anno invitiamo al museo una serie di scuole, con un’attenzione particolare a quelle delle zone più disagiate della città. Gli studenti sono accompagnati per un tour da storici dell’arte di Progetto Museo, che li istruiscono sulla bellezza di un dipinto e su come interpretarlo. Negli anni, sono venuti più di 25 mila ragazzi&gt;&gt;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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