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	<title>Città del Monte &#187; passato</title>
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	<description>Giornale Online</description>
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		<title>La vita scorre veloce, come il tempo di un caffè</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 17:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Formisano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[caffe]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Finché il caffè è caldo Toshikazu Kawaguchi Garzanti 2020 pp.192 euro 16 Finchè il caffè è caldo è il romanzo d’esordio di Toshikazu Kawaguchi, edito da Garzanti e pubblicato a marzo 2020, Toshikazu Kawaguchi è uno sceneggiatore e regista giapponese. Grazie a Il caffè è caldo ha vinto il Suginami Drama Festival. LA STORIA - A [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/01/finchè-il-caffè-è-caldo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12758" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/01/finchè-il-caffè-è-caldo.jpg" alt="finche-il-caffe-e-caldo" width="1661" height="2560" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Finché il caffè è caldo</strong></p>
<p><strong>Toshikazu Kawaguchi</strong></p>
<p><strong>Garzanti</strong></p>
<p><strong>2020</strong></p>
<p><strong>pp.192</strong></p>
<p><strong>euro 16</strong></p>
<p><strong>Finchè il caffè è ca</strong><strong>ldo </strong>è il romanzo d’esordio di <strong>Toshikazu Kawaguchi</strong>, edito da <strong>Garzanti</strong> e pubblicato a marzo 2020, <strong>Toshikazu Kawaguchi</strong> è uno sceneggiatore e regista giapponese.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a <strong>Il caffè è caldo</strong> ha vinto il <strong>Suginami Drama Festival.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>LA STORIA -</strong> A chi non piacerebbe <strong>tornare nel passato</strong>? In Giappone c’è <strong>una caffetteria</strong> che può soddisfare questo nostro desiderio comune.</p>
<p style="text-align: justify;">È possibile sedersi ad un tavolino e viaggiare indietro nel tempo, approdare nel preciso istante in cui la nostra vita ha preso una <strong>piega indesiderata</strong> e, dunque, cambiare il nostro destino.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo è realizzabile solo se il <strong>caffè</strong> ordinato non si raffreddi.</p>
<p style="text-align: justify;">Non tutti hanno il coraggio di entrare, non tutti hanno la forza di affrontare i propri errori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma i nostri protagonisti sì.</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuna di loro ha un rimpianto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fumiko</strong> ha lasciato andare via l’amore della sua vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kotake</strong> ha perso suo marito e forse anche se stessa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hirai </strong>teme di svelare la verità a sua sorella.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kei </strong>ha paura di non essere una buona madre.</p>
<p style="text-align: justify;">Per viaggiare nel tempo è necessario rispettare alcune<strong> regole </strong>e le condizioni imposte sono improrogabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TEMI</strong> &#8211; All’interno del romanzo l’impossibile diventa possibile: si può <strong>cambiare il passato</strong>, quello stesso passato che ha condannato il presente delle protagoniste all’infelicità.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono tutte legate tra loro dal desiderio di <strong>rimediare</strong> ad un loro sbaglio, che ha provocato insoddisfazione e infelicità nel presente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le loro storie sono molto dolorose e toccanti, tutte basate su rapporti speciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa ci vuole insegnare veramente l’autore? Cosa significa che dobbiamo consumare il caffè finchè è caldo?</p>
<p style="text-align: justify;">Kawaguchi ci invoglia a vivere <strong>ogni momento della vita</strong>, prima che sia troppo tardi, prima che anche <strong>il presente diventi passato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lettore è invitato a riflettere sulla propria vita, sull’importanza dei legami, su tutto ciò che ha celato per timore o insicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo il futuro può essere cambiato, imparando proprio dagli errori del passato.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo tutti così impegnati <strong>nel rimpiangere un momento passato</strong>, senza renderci conto del tempo presente che scorre veloce.</p>
<p style="text-align: justify;">L’autore, con <strong>delicatezza</strong>, cerca di insegnarci che ogni momento della vita è prezioso e vola via veloce, come <strong>il tempo di un caffè.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Anelli mancanti, capire chi siamo attraverso la storia genealogica</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 16:01:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Formisano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[genealogia]]></category>
		<category><![CDATA[origini]]></category>
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		<description><![CDATA[ANELLI MANCANTI capire chi siamo attraverso la storia di chi ci ha preceduto di Maria Teresa De Donato   Anelli mancanti di Maria Teresa De Donato si inserisce all’interno del ricco serbatoio della letteratura genealogica, la quale ha come prerogativa la scoperta di dettagli e informazioni sconosciute sui propri avi. L’AUTRICE- Maria Teresa De Donato, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>ANELLI MANCANTI</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>capire chi siamo attraverso la storia di chi ci ha preceduto</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Maria Teresa De Donato</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> <a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/anelli-mancanti-libro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12483" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/anelli-mancanti-libro.jpg" alt="anelli-mancanti-libro" width="314" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anelli mancanti </strong>di Maria Teresa De Donato si inserisce all’interno del ricco serbatoio della letteratura genealogica, la quale ha come prerogativa la scoperta di dettagli e informazioni sconosciute sui propri avi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’AUTRICE</strong>- Maria Teresa De Donato, nata a Roma e risiedente da anni negli USA, ha innumerevoli interessi che vanno dalla scrittura all’omeopatia. Grande studiosa dalle capacità versatili è autrice di vari romanzi all’interno dei quali sono visibili le sue conoscenze in svariati ambiti: il giornalismo, la naturopatia, l’erboristica e la conoscenza delle tradizioni sia Occidentali che Orientali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL CONTENUTO</strong>- L’autrice è nata all’interno di una famiglia benestante, addirittura suo nonno Vittorio vantava di origini nobiliari. Il romanzo nasce dalla volontà di scoprire le <strong>motivazioni profonde</strong> che hanno spinto gli avi della scrittrice a prendere determinate decisioni piuttosto che altre, svelare tutti i segreti e gli aneddoti nascosti che rappresentano il risultato della condizione <strong>presente </strong>della famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono rievocate esperienze personali, ricordi del passato e il tutto è narrato con estremo rispetto per le decisioni dei suoi cari e, soprattutto, rispetto per la <strong>diversità dei tempi</strong> in cui si sono svolte le azioni: con idee e prerogative differenti dalle nostre esigenze attuali.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo questa chiave di lettura è possibile comprendere il <strong>significato</strong> del titolo del romanzo <strong>Anelli mancanti</strong>: l’autrice, nel racconto della storia della sua famiglia, potrà dare esclusivamente delle conclusioni approssimative poiché non dispone di una conoscenza piena dei fatti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’indagine è stata condotta sia in maniera diretta, cioè tramite il racconto di persone ancora in vita, sia in maniera indiretta, tramite i ricordi di avvenimenti passati. La scrittrice in questa maniera ha provato a ricostruire la storia della sua famiglia, cercando di interpretare i fatti calandosi nei panni dei suoi cari.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo è suddiviso in vari capitoli, ognuno dei quali ha come oggetto principale la descrizione di uno o più parenti e in particolare emerge il ruolo che questi ultimi hanno avuto nel cambiare il destino della famiglia stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricostruzione del <strong>quadro storico</strong> è precisa e minuziosa ed è necessaria per poter comprendere appieno la storia narrata.</p>
<p style="text-align: justify;">Con estrema dolcezza si racconta la nascita di una generazione. I familiari diventano così i personaggi di un racconto, contraddistinti da qualità diverse, e, immergendosi nella lettura, ci si dimentica quasi che si tratta di persone realmente esistite.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco che tramite la penna della scrittrice conosciamo mamma Michela, papà Vincenzo, zia Rita, zia Annamaria, nonno Vittorio e così via.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL NUCLEO DEL ROMANZO-</strong> L’autrice cerca di venire a capo di un interrogativo preciso, quello che ha permesso la stesura del testo, cioè se le scelte delle famiglie, le loro inclinazioni e le loro caratteristiche influenzino in qualche modo anche le scelte della generazione presente e così andando avanti anche nel futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">È possibile che esista il caso oppure tutto è dipeso da azioni precedenti?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UNA LETTURA CHE CI RASSICURA</strong>- La particolarità del testo è data dalla passione della scrittrice nello scovare particolari a lei sconosciuti, passione che emerge tra le righe e glorifica il romanzo. L’affetto e il rispetto per i propri cari e per la propria storia è tangibile ed è ciò che permette di amare il testo fin da subito.</p>
<p style="text-align: justify;">Il romanzo familiare si basa, dunque, sulla stessa scia dei grandi classici della letteratura, come Gli indifferenti o I Malavoglia, all’interno dei quali gli autori, tramite la ricerca genealogica, tentavano di trovare e affermare la propria identità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calore che emerge è il medesimo da quello da noi provato quando si parla del proprio nido, un luogo caldo, segreto e rassicurante, che noi tutti chiamiamo famiglia.</p>
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