<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Città del Monte &#187; picasso parade</title>
	<atom:link href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/tag/picasso-parade/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress</link>
	<description>Giornale Online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2026 06:00:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.37</generator>
	<item>
		<title>Buon compleanno, Museo di Capodimonte!</title>
		<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/buon-compleanno-museo-di-capodimonte/</link>
		<comments>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/buon-compleanno-museo-di-capodimonte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 00:02:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[#Capodimeonte60]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario museo capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Molajoli]]></category>
		<category><![CDATA[Capodimonte60]]></category>
		<category><![CDATA[Collezione Farnese]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria delle Arti Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[museo di capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[picasso parade]]></category>
		<category><![CDATA[sovrintendenza napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Vesuvius di Andy Warhol]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadelmonte.it/wordpress/?p=11089</guid>
		<description><![CDATA[Buon compleanno Museo di Capodimonte: il 5 maggio il museo della collina napoletana spegne 60 candeline, con feste e gioia, e lancia l&#8217;hashtag #Capodimeonte60. Festeggiamenti dal 5 al 7 maggio con un ricco programma di appuntamenti: visite didattiche, musica popolare nei cortili, il concerto gratuito Vita popolare nei quadri di Picasso per il ciclo La [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11090" style="width: 730px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/FB_IMG_1493990319184.jpg"><img class="size-full wp-image-11090" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/FB_IMG_1493990319184.jpg" alt="Giardini della Reggia di Capodimonte " width="720" height="441" /></a><p class="wp-caption-text">Giardini della Reggia di Capodimonte</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Buon compleanno Museo di Capodimonte</strong>: il 5 maggio il museo della collina napoletana spegne 60 candeline, con feste e gioia, e lancia l&#8217;hashtag <strong>#Capodimeonte60</strong>. Festeggiamenti dal 5 al 7 maggio con un ricco programma di appuntamenti: visite didattiche, musica popolare nei cortili, il concerto gratuito Vita popolare nei quadri di Picasso per il ciclo <em>La musica racconta Picasso</em>, lo <em>Yoga della risata nel Bosco</em> e la <em>Caccia al Real Bosco</em>, visita con performance teatrale in collaborazione con Servizi Educativi Museo e la settima squadra fanteria a cavallo della questura di Napoli.</p>
<div id="attachment_11091" style="width: 730px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/FB_IMG_1493990506608.jpg"><img class="size-full wp-image-11091" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/FB_IMG_1493990506608.jpg" alt="Museo di Capodimonte" width="720" height="540" /></a><p class="wp-caption-text">Museo di Capodimonte</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Museo</strong> &#8211; fu fondato il 5 maggio del 1957, dal professore Bruno Molajoli, allora Sovrintendente alle Gallerie della Campania. Questa la data ufficiale, anche se le sale della reggia hanno ospitato opere d&#8217;arte già a partire dal 1758. Conserva prevalentemente pitture, distribuite largamente nelle due collezioni principali, ossia quella Farnese, di cui fanno parte alcuni grandi nomi della pittura italiana e internazionale (tra cui Raffaello, Tiziano, Parmigianino, Bruegel il Vecchio, El Greco, Ludovico Carracci, Guido Reni), e quella della Galleria Napoletana, che raccoglie opere provenienti da chiese della città e dei suoi dintorni, trasportate a Capodimonte a scopo cautelativo dalle soppressioni in poi (Simone Martini, Colantonio, Caravaggio, Ribera, Luca Giordano, Francesco Solimena). Importante anche la collezione di arte contemporanea, unica nel suo genere in Italia[3], in cui spicca Vesuvius di Andy Warhol. Gode ottima salute, con numeri in crescita e una generale azione di rilancio del sito culturale portata avanti dal direttore Sylvain Bellenger.</p>
<p style="text-align: justify;"> <a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/FB_IMG_1493990183280.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11092" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/FB_IMG_1493990183280.jpg" alt="fb_img_1493990183280" width="720" height="540" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli eventi della festa</strong> &#8211; Venerdì 5 sabato 6 maggio alle ore 11:00 <strong>visite guidate alla Collezione Farnese e Galleria delle Arti a Napoli: </strong>un approfondimento sulla storia del Real Sito e sulla sua trasformazione da Reggia a Museo. Tutti i visitatori invitati a fare gli auguri di buon compleanno al museo sui canali social di Capodimonte con l’hastag #Capodimonte60. L’approfondimento è a cura di Concetta Capasso e Alessandra Rullo dei Servizi Educativi del Museo di Capodimonte. Sabato 6 maggio alle ore 15.00 e 17.00 e domenica 7 maggio alle ore 10.00 e 12.00 <strong>Caccia al Real Bosco di Capodimonte</strong>: le Nuvole in collaborazione con i Servizi Educativi del Museo e Real Bosco di Capodimonte e la 7ª sezione Squadra a Cavallo Questura di Napoli organizzano una visita con performance teatrale nel bosco per rievocare le abitudini di caccia del sovrano e scoprire la varietà e la vastità della vegetazione. Domenica 7 maggio alle ore 10.00 e 11.30 <strong>Parade è un giocattolo infrangibile (Jean Cocteau). Il rapporto tra arte e teatro in Picasso</strong>: un nuovo itinerario a tema a cura di Lorella Starita dei Servizi Educativi di Capodimonte approfondisce il tema del complesso e stretto rapporto esistente tra pittura e teatro, da inizio Novecento fino ai giorni nostri. L’itinerario racconterà la mostra sui costumi e le scene che il già famoso protagonista delle avanguardie cubiste realizzò per Parade, balletto di Léonide Massine, musicato da Erik Satie su versi di Jean Cocteau ed eseguito dai Balletti Russi di Serge Diaghilev. Domenica 7 maggio alle ore 17.30 nel cortile della Reggia: <strong>Concerto Vita popolare napoletana nei quadri di Picasso</strong> per il ciclo La Musica racconta Picasso: il secondo concerto del programma musicale che il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Sul palco l’Orchestra San Pietro a Majella diretta dal M° Mario Ciervo, con Angela Rosa Fico e Sabrina Sanza (soprani), Enrico Terrone e Armando Valentino (tenori), Maurizio Esposito (baritono). Sarà possibile ascoltare la Fantasia Napoletana e la Totò Fantasy, due composizioni di Mario Ciervo, e le più amate melodie di tutti i tempi, tra cui Io te vurria vasa&#8217;, Chella lla&#8217;, &#8216;O surdato &#8216;nnammurato, Santa Lucia luntana, Spingule francese, Torna a Surriento, Era de maggio, Piscatore d&#8217;o mare e Pusilleco, Silenzio cantatore, Munasterio &#8216;e Santa Chiara, Marechiaro, Funiculi&#8217; funicula&#8217;, Passione e tante altre. Domenica 7 maggio, dalle ore 10.30 alle ore 13.00. <strong>Lo yoga della risata nel Real Bosco di Capodimonte</strong>: anche al Museo e Real Bosco di Capodimonte si celebra il World Laughter Day, la Giornata Mondiale della Risata, che abbraccia centinaia di città, in oltre 70 paesi del mondo, in un coro di risate per portare un segno di speranza e di pace a tutte le nazioni della terra e che Capodimonte dedica ad Antonio de Curtis, il Principe della risata, originario del quartiere Sanità, a valle di Capodimonte. L’appuntamento è presso il Real Bosco di Capodimonte nei pressi del Belvedere con una sessione di Yoga della Risata. La Tappa napoletana dell’iniziativa è organizzata dall’Associazione nazionale Yoga della Risata e da Gente Green. Aderiscono varie associazioni, tra cui: Arcipelago della Solidarietà, Yoga della Risata Italia, Radio Shamal, Forys Criptae, Teniamocipermano Onlus. Sabato 7 maggio e domenica 8 maggio dalle ore 10.30: <strong>Napoli Street Parade a Capodimonte</strong>. In occasione della mostra di Picasso e Napoli: Parade (fino al 10 luglio 2017), MusiCapodimonte, associazione musicale-culturale di riferimento del Museo la Musica Tradizionale, ha selezionato artisti di strada per la rassegna Napoli Street Parade. Musicisti, cantanti, ballerini di danze popolari, fantasisti e burattinai si esibiranno nel cortile del Museo.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona festa a tutti, per un compleanno degno di ogni lode.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/buon-compleanno-museo-di-capodimonte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Picasso Parade a Capodimonte fino al 10 luglio</title>
		<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/picasso-parade-a-capodimonte-fino-al-10-luglio/</link>
		<comments>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/picasso-parade-a-capodimonte-fino-al-10-luglio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2017 17:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[Giullaume Apollinaire]]></category>
		<category><![CDATA[jean cocteau]]></category>
		<category><![CDATA[mostra picasso]]></category>
		<category><![CDATA[pablo picasso]]></category>
		<category><![CDATA[picasso parade]]></category>
		<category><![CDATA[picasso parade napoli]]></category>
		<category><![CDATA[real parco di capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[Sylvain Bellenger]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadelmonte.it/wordpress/?p=11036</guid>
		<description><![CDATA[A Roma c&#8217;è il Papa, a Napoli c&#8217;è Dio, così  Jean Cocteau cento anni fa convinse Picasso a venire a Napoli. E dopo un secolo, il viaggio in Italia dell’artista è celebrato a Napoli, a Pompei e a Roma, con una serie di eventi. Ad aprire il sipario delle danze è la città partenopea, con [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11037" style="width: 2058px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/2017-04-07-13.05.44.jpg"><img class="size-full wp-image-11037" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/2017-04-07-13.05.44.jpg" alt="Picasso Parade a Napoli" width="2048" height="1152" /></a><p class="wp-caption-text">Picasso Parade a Napoli</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>A Roma c&#8217;è il Papa, a Napoli c&#8217;è Dio</em></strong>, così  Jean Cocteau cento anni fa convinse <strong>Picasso</strong> a venire a Napoli. E dopo un secolo, il viaggio in Italia dell’artista è celebrato a Napoli, a Pompei e a Roma, con una serie di eventi. Ad aprire <em>il sipario delle danze</em> è la città partenopea, con la mostra <strong>Picasso Parade Napoli</strong>, al Museo del Real Parco di  Capodimonte, dal 8 aprile al 10 luglio.  Evento storico a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo, voluto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Soprintendenza di Pompei, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dal Teatro dell’Opera di Roma, e che ha visto il contributo della Regione Campania, attraverso la Fondazione regionale Donnaregina per le arti contemporanee e la società regionale Scabec, e la produzione e l’organizzazione di Electa.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"> <a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/2017-04-07-12.30.22.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11038" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/2017-04-07-12.30.22.jpg" alt="2017-04-07-12-30-22" width="2048" height="1152" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L</strong>’<strong>evento</strong> – Permette di sottolineare l’importanza dell’incontro diretto di Picasso con la cultura tradizionale napoletana; aspetto totalmente nuovo negli studi picassiani, attraverso alcune fra le sue maggiori espressioni: il presepio, il teatro popolare e il teatro delle marionette. Non a caso, musicisti, cantanti, pulcinella, ballerine e giocolieri, perfino un teatrino con le marionette nelle sale del museo sono stati ad accogliere chi arrivava a Capodimonte il 7 aprile, per l&#8217;anteprima stampa della mostra partenopea. L&#8217;intenzione dell’evento è quello di ricreare l&#8217;atmosfera della cultura napoletana che conquistò Picasso durante il suo viaggio nella primavera del 1917. Quella stessa atmosfera che ispirò la creazione di <em>Parade</em>, la grande tela dipinta dal maestro spagnolo come scenografia per l&#8217;omonimo balletto andato in scena a Parigi 100 secoli fa e che da oggi incanta i visitatori di Capodimonte dalla sala da ballo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Parade</strong> – Esposto per la prima volta in Italia, nella sala da ballo del Museo, è la più grande opera di Picasso, di capitale importanza per l’arte moderna: una tela di 17 metri di base per 10 di altezza, conservata al Centre Georges Pompidou di Parigi ma, per le sue dimensioni, esposta solo in rare occasioni: al Brooklyn Museum (New York 1984); al Palazzo della Gran Guardia (Verona 1990); a Palazzo Grassi (Venezia 1998) e al Centre Pompidou di Metz (2012-2013). Con Parade, il pittore cubista torna alla sua prima ispirazione legata al mondo del circo, rinnovando inoltre l’interesse per la tradizione classica, evocata poi da Cocteau con il suo <em>Richiamo all’ordine</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Oltre Parade</strong> &#8211; L’opera sarà accompagnata in mostra da un’ampia selezione di lavori del pittore spagnolo. A Capodimonte saranno inoltre esposti i bozzetti eseguiti dall’artista per il balletto Pulcinella, in scena nel 1920 a Parigi con musiche di Stravinsky e coreografie di Massine, insieme a alcune marionette e pupi della maschera napoletana dalla collezione Fundación Almine y Bernard Ruiz-Picasso para el Arte. Altre opere in mostra provenienti da diversi musei e collezioni private fra i quali il Musée National d&#8217;Art Moderne, Centre Georges Pompidou, il Musée Picasso Paris, il Museu Picasso Barcellona, la Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent, la Bibliothèque Historique de la Ville de Paris, la Maison Jean Cocteau, Milly la Forêt, la Fundación Almine y Bernard Ruiz-Picasso para el Arte (FABA), il Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e il Teatro dell’Opera di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Eventi collaterali</strong> &#8211; Il Museo di Capodimonte ha programmato per l’occasione una serie di eventi  che approfonderanno temi e aspetti del rapporto di Picasso con la musica e il teatro: cinque concerti con il conservatorio San Pietro a Majella, una coreografia inedita dedicata al balletto di Rosalba Quindici, e una performance creata e interpretata da Valeria Apicella.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Tornando indietro di un secolo </strong>- Un gruppo di maestri dell’arte, della danza e del teatro, viaggiavano insieme tra Napoli e Pompei, cercando spunti e idee per nuovi lavori e spettacoli cui dare forma. I quattro “grandi” erano <strong>Jean Cocteau</strong>, <strong>Pablo Picasso</strong>, <strong>Léonide Massine</strong> e <strong>Sergej Diagilev, </strong>che ad inizio secolo cercavano nella nostra terra il seme giusto da piantare per scrivere una pagina indimenticabile della storia del teatro contemporaneo. Proprio in quell’anno, a maggio, avrebbe debuttato a Parigi <em>Parade,</em> spettacolo creato a 10 mani con coreografie di Massine, testo di Cocteau, scene e costumi di Picasso, Balletti di Diagilev e musiche di Satie.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>13 marzo 1917</strong>  &#8211; &lt;&lt;<em>Siamo [Picasso, Sergej Diagilev e Massine] di nuovo a Roma dopo un viaggio a Napoli, e da lì a Pompei in auto. Credo che nessuna città al mondo possa piacermi più di Napoli. L’Antichità classica brulica, nuova di zecca, in questa Montmartre araba, in questo enorme disordine di una kermesse che non ha mai sosta. Il cibo, Dio e la fornicazione, ecco i moventi di questo popolo romanzesco. Il Vesuvio fabbrica tutte le nuvole del mondo. Il mare è blu scuro. Scaglia giacinti sui marciapiedi</em> &gt;&gt; Jean Cocteau, Lettres à sa mère, I, 1898-1918, Paris, Gallimard, 1989 . Cocteau innamorato di Napoli, Picasso meno, tanto che preferì restare a Roma, rispondendo così all’amico che lo invitava a raggiungerlo di nuovo nella città partenopea: <em>&lt;&lt;Sto bene a Roma, e poi c’è il Papa”</em>. Ma Cocteau gli rispose: <em>&lt;&lt;Sì è vero, a Roma c’è il Papa, ma a Napoli c’è Dio&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Le dichiarazioni: Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo</strong> – &lt;&lt;<em>Da secoli l’Italia è tappa del percorso di formazione di artisti e intellettuali, che nel nostro paese e nelle testimonianze delle tante civiltà che vi sono fiorite hanno trovato e continuano a trovare fonte di ispirazione e motivo di crescita creativa. L’iniziativa ribadisce l’importanza della sinergia fra le diverse istituzioni nazionali per contribuire ad evocare il rapporto di fascinazione tra Picasso e l’Italia&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania</strong>: &lt;&lt;<em>Possiamo essere orgogliosi degli eventi che abbiamo finanziato, prima Van Gogh e ora Picasso che fanno seguito all&#8217;altro evento. al museo Diocesano, la mostra di Leonardo. Questo è un evento che proietta Napoli sulla scena internazionale e unisce l&#8217;antico e il contemporaneo. Lavoriamo con Bellenger per fare interventi strutturali a Capodimonte e per organizzare altri eventi nei prossimi mesi. Vorremmo riuscire a portare qui altri due Van Gogh e pittori francesi. Prepariamo eventi di portata internazionale, Napoli è una grande capitale mondiale della cultura&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sylvain Bellenger, Direttore Museo e Real Bosco di Capodimonte</strong><em> &#8211; &lt;&lt;Apriamo lo sguardo su una pagina fondamentale della storia dell’arte e della cultura. Questa non è solo una mostra su Picasso, ma una dimostrazione, frutto di ricerche precise e scientifiche, del legame tra Picasso  e l’arte popolare napoletana: il presepio, il teatro delle marionette, Pulcinella. Picasso a Napoli è andato dappertutto e ha rubato tutto a tutti. Anche Parade, a guardarlo, è un dipinto che nel fondo vede il Vesuvio ed un allestimento centrale simile ad un presepio napoletano&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giullaume Apollinaire, poeta</strong><em> – &lt;&lt;Parade scombinerà le idee di molti spettatori. Saranno sorpresi, certo, ma nella maniera più gradevole&gt;&gt;.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/picasso-parade-a-capodimonte-fino-al-10-luglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
