<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Città del Monte &#187; premio michele giordano</title>
	<atom:link href="https://www.cittadelmonte.it/wordpress/tag/premio-michele-giordano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress</link>
	<description>Giornale Online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2026 06:00:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.37</generator>
	<item>
		<title>Dentro di me il tuo nome. Rino Fisichella conquista il premio Giordano</title>
		<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/dentro-di-me-il-tuo-nome-rino-fisichella-conquista-il-premio-giordano/</link>
		<comments>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/dentro-di-me-il-tuo-nome-rino-fisichella-conquista-il-premio-giordano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 18:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cardinale michele giordano]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[premio michele giordano]]></category>
		<category><![CDATA[rino fisichella]]></category>
		<category><![CDATA[teologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadelmonte.it/wordpress/?p=12957</guid>
		<description><![CDATA[  &#60;&#60;Questo premio viene dato a un libro a cui ho dedicato del tempo che, a sua volta, ho dedicato a Giovanni Paolo II, e mi ha dato modo di verificare quanto il suo pensiero fosse una teologia fatta in ginocchio, anche perché, secondo me, Giovanni Paolo II è stato in ginocchio e quando era [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"> <a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/10/IMG-20210928-WA0069.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12958" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/10/IMG-20210928-WA0069.jpg" alt="img-20210928-wa0069" width="2048" height="1536" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;<em>Questo premio viene dato a un libro a cui ho dedicato del tempo che, a sua volta, ho dedicato a Giovanni Paolo II, e mi ha dato modo di verificare quanto il suo pensiero fosse una teologia fatta in ginocchio, anche perché, secondo me, Giovanni Paolo II è stato in ginocchio e quando era in preghiera, sembrava che il tempo non esistesse più</em>&gt;&gt;. Così l’arcivescovo monsignor <strong>Rino Fisichella</strong>, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ritira il premio per il volume <em>Dentro di me il tuo nome</em>, edizione San Paolo, vincitore dell’evento culturale giunto alla IX edizione e promosso dall’associazione Brunetti Editrice, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Napoli e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, nella cerimonia di premiazione svoltasi a Napoli, nel pomeriggio del 25 settembre scorso, nella Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio. A presiedere la premiazione è stato l&#8217;arcivescovo di Napoli, monsignor <strong>Domenico Battaglia</strong>, presidente onorario del Premio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>I premiati</strong> –  La giuria, composta dal presidente del premio, il professore <strong>Fulvio Tessitore</strong>, dal segretario, il giornalista <strong>Francesco Antonio Grana</strong>, vaticanista de ilfattoquotidiano.it e dalla commissione composta dai giornalisti <strong>Ottavio Lucarelli</strong>, presidente Ordine dei Giornalisti della Campania, <strong>Antonello Perillo</strong>, caporedattore centrale Tgr Campania, <strong>Marco Perillo</strong> de Il Mattino, <strong>Alfonso Pirozzi</strong> dell’Ansa e <strong>Pietro Treccagnoli</strong> de Il Mattino, ha decretato, oltre al volume vincitore, come secondo classificato il testo <em>Gli anziani e la Bibbia</em> di <strong>Maria Cristina Marazzi</strong>, medico e docente universitario, monsignor <strong>Ambrogio Spreafico</strong>, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, e don <strong>Francesco Tedeschi</strong>, docente universitario. Al terzo posto, ex aequo, i volumi <em>Meno è di più</em> di <strong>Francesco Antonioli</strong>, giornalista de La Repubblica, e <strong>Papa Luciani. Cronaca di una morte</strong>,  Libreria Editrice Vaticana di Stefania Falasca, vaticanista ed editorialista di Avvenire e vicepresidente della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I. Premio speciale per il libro <em>Tre Papi santi conosciuti da vicino</em> del cardinale decano <strong>Giovanni Battista Re</strong>. Assegnate, inoltre, tre menzioni speciali ai testi <em>Fai vivere e santifichi l&#8217;universo</em> del teologo <strong>Giuseppe Falanga</strong>, <em>Disegnare il sacro</em> dell&#8217;architetto <strong>Christiano Sacha Fornaciari</strong> e <em>Missione che passione!</em> a cura di padre <strong>Vito Magno</strong>, direttore del mensile Rogate ergo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>La cerimonia di premiazione</strong> – Ha visto la presenza del cardinale <strong>Crescenzio Sepe</strong>, arcivescovo emerito di Napoli e l&#8217;arcivescovo <strong>Mario Milano</strong>, vescovo emerito di Aversa.  La cerimonia è stata preceduta da un momento di preghiera, presieduta dall’arcivescovo di Napoli e svoltosi nella cappella della basilica, dove è sepolto il cardinale Michele Giordano. &lt;&lt;<em>Una guida attenta e buona della nostra amata arcidiocesi di Napoli per diciannove anni. Ci sono due motivi importanti che legano il contenuto del libro premiato alla storia del cardinale Giordano. Il primo è Giovanni Paolo II. Monsignor Fisichella, con amore di figlio che ama la Chiesa, descrive la sua frequentazione col Papa santo, prima come docente della Gregoriana e poi come vescovo ausiliare di Roma. Sottolinea che la ‘teologia fatta in ginocchio è l’esperienza che ha condotto il Papa ad essere espressione di una Chiesa in ricerca dell’essere sempre più immagine del Cristo risorto. La riflessione teologica e spirituale del Papa si coniugava con la vita di ogni giorno non solo quando era un punto di riferimento per tutta quanta la Polonia, ma per la Chiesa intera</em>&gt;&gt;, così nelle parole dell’arcivescovo della città partenopea. In occasione dell’evento, il Papa emerito <strong>Benedetto XVI</strong> ha inviato alla biblioteca intitolata al porporato lucano un suo volume autografato intitolato <em>Credere</em>, edito da Libreria Editrice Vaticana, con le sue riflessioni per l’Anno della fede da lui indetto nel 2012. <strong>Papa Francesco</strong> ha donato un’edizione fotografica pregiata, anch’essa autografata, del suo libro <em>Perche’ avete paura? Non avete ancora fede?</em>, edito da Libreria Editrice Vaticana, che ricorda la <em>Statio Orbis</em> del 27 marzo 2020, la preghiera per la fine della pandemia in una deserta e piovosa piazza San Pietro. Il Pontefice ha inoltre fatto dono del volume <em>L’appartamento pontificio delle udienze</em>, realizzato dalla Prefettura della Casa Pontificia, dove è pubblicata l’immagine del presepe napoletano che il cardinale Giordano donò a san Giovanni Paolo II, che viene tuttora esposto nel periodo natalizio nella Sala Clementina della seconda loggia del Palazzo Apostolico Vaticano.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Dentro di me il tuo nome</em></strong>, <strong>volume vincitore</strong> &#8211; Propone una sintesi, chiara e completa, dell&#8217;insegnamento di Giovanni Paolo II. Lo fa essenzialmente a partire dalle Encicliche che l&#8217;autore, all&#8217;epoca uno dei collaboratori più vicini a Karol Wojtyla, rilegge da un&#8217;originale e interessante prospettiva. Come ben espresso in un verso, «<em>dentro di me il tuo nome</em>», di una delle sue ultime opere poetiche, Trittico romano, Giovanni Paolo II era convinto che nell&#8217;intimo di ognuno, credente o meno, ci sia una presenza familiare che suscita curiosità, desiderio, nostalgia&#8230; il nome di Dio. Per questo egli ha indicato sempre «<em>Gesù quale via principale della Chiesa e di ciascun uomo</em>», perché Cristo è l&#8217;uomo nuovo a cui guardare. Un volume che si pone come un prezioso contributo per ripercorrere le tappe salienti del lungo pontificato di Wojtyla, in cui questo Papa santo ha saputo cogliere le grandi sfide, culturali e sociali, del mondo contemporaneo. &lt;&lt;<em>Sono particolarmente grato alla giuria</em> – ha affermato monsignor <strong>Rino</strong> <strong>Fisichella</strong> – <em>per il premio che mi viene assegnato in memoria del cardinale Michele Giordano giunto alla sua IX edizione. Allo stupore per essere insignito di questo premio del tutto inaspettato, si aggiunge un duplice sentimento di riconoscenza. Anzitutto alla persona di san Giovanni Paolo II che è oggetto del volume premiato. La frequentazione con la persona di questo grande Papa nel corso degli anni, prima come docente alla Gregoriana e poi come vescovo ausiliare di Roma, mi hanno permesso di comprendere il legame tra la profondità del suo pensiero filosofico e teologico con la santità della sua vita. Il secondo motivo di soddisfazione consiste nell’essere insignito di un premio dedicato al cardinale Michele Giordano che ha sempre avuto nei miei confronti non solo sentimenti di amicizia fraterna per la condivisione dell’unico sacerdozio, ma soprattutto una grande stima manifestata in tanti comportamenti che porto con me</em>&gt;&gt;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/dentro-di-me-il-tuo-nome-rino-fisichella-conquista-il-premio-giordano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trionfa &#8220;Il crollo del noi&#8221;. Monsignor Paglia si aggiudica il premio Michele Giordano</title>
		<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/monsignor-paglia-a-napoli-per-il-premio-michele-giordano/</link>
		<comments>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/monsignor-paglia-a-napoli-per-il-premio-michele-giordano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 May 2018 18:19:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cardinale michele giordano]]></category>
		<category><![CDATA[Il crollo del noi]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Caruso]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Giuseppina Buonanno]]></category>
		<category><![CDATA[monsignor paglia]]></category>
		<category><![CDATA[premio michele giordano]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo paglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cittadelmonte.it/wordpress/?p=11809</guid>
		<description><![CDATA[Riconoscimenti alla fede e alla cultura, unite insieme a Capodimonte, nella mattina del 26 maggio 2018, nella Biblioteca Michele Giordano, a Napoli, per l’assegnazione dei riconoscimenti ai vincitori della VI edizione del Premio cardinale Michele Giordano. Evento culturale promosso dalla associazione Brunetti Editrice, con il patrocinio dell&#8217;Arcidiocesi di Napoli e dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/33553600_10213881906395498_2760228945444995072_n.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11810" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/33553600_10213881906395498_2760228945444995072_n.jpg" alt="33553600_10213881906395498_2760228945444995072_n" width="960" height="720" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Riconoscimenti alla fede e alla cultura, unite insieme a Capodimonte, nella mattina del 26 maggio 2018, nella Biblioteca Michele Giordano, a Napoli, per l’assegnazione dei riconoscimenti ai vincitori della <strong>VI edizione del Premio cardinale Michele Giordano</strong>. Evento culturale promosso dalla associazione Brunetti Editrice, con il patrocinio dell&#8217;Arcidiocesi di Napoli e dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania, per il riconoscimento assegnato a un&#8217;opera di ambito religioso edita nel corso del 2017. Presidente del premio è il professore <strong>Fulvio Tessitore</strong>, segretario il giornalista <strong>Francesco Antonio Grana</strong>, vaticanista de ilfattoquotidiano.it; commissione composta, inoltre, dai giornalisti <strong>Ottavio Lucarelli</strong>, presidente Ordine dei Giornalisti della Campania, <strong>Antonello Perillo</strong>, caporedattore centrale Tgr Campania, <strong>Marco Perillo </strong>de Il Mattino, <strong>Alfonso Pirozzi</strong> dell’Ansa e <strong>Pietro Treccagnoli</strong> de Il Mattino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I vincitori della VI edizione </strong>– «<em>La forza dell’amore…che fa si non che ci sia qui oggi il dono della memoria, ma la gioia della memoria. Dobbiamo essere grati agli autori dei cinque libri premiati &#8211; </em>nelle parole di  benvenuto del vaticanista <strong>Francesco Antonio Grana</strong>, alla cerimonia di premiazione <em>- perché grazie al loro genio creativo ci danno la possibilità di ricordare il porporato rendendo così vivo e attuale il suo insegnamento</em>». Questi i volumi premiati: vincitore è il volume <em>Il crollo del noi</em>, edito da Laterza, di monsignor <strong>Vincenzo Paglia</strong>, presidente della Pontificia Accademia per la Vita; secondo posto per il volume <em>Joseph Ratzinger-Benedetto XVI. Immagini di una vita</em>, edizione San Paolo, dei giornalisti <strong>Maria Giuseppina Buonanno </strong>e<strong> Luca Caruso</strong>; terzo classificato <em>L’enigma della zizzania</em>, edizione Rubbettino, di monsignor <strong>Vincenzo Bertolone</strong>, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, con il premio ritirato dai professori <strong>Gaetano de Palma</strong> e <strong>Pasquale Giustiniani</strong>, docenti della PFTIM sezione San Tommaso d’Aquino di Napoli. La giuria ha, inoltre, assegnato all’unanimità due menzioni speciali ai volumi <em>Vangelo e Psiche</em>, edizione Cantagalli, di <strong>Luigi De Simone</strong> e <strong>Gianpaolo Pagano</strong> e <em>Dimmi che mangi e ti dirò in chi credi</em>, edizione Guida,  di <strong>Germana Militerni Nardone, </strong>anche loro presenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><em> <a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2018-05-26-13.25.51.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11811" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2018-05-26-13.25.51.jpg" alt="2018-05-26-13-25-51" width="720" height="1280" /></a></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il volume vincitore</strong> – Un passo della Bibbia, tratto dal libro della Genesi, costituisce il punto di partenza delle riflessioni che monsignor Vincenzo Paglia propone nel volume: «<em>Non è bene che l’uomo sia solo</em>». A fronte di una così precisa indicazione delle Sacre Scritture, la realtà sociale odierna appare invece segnata dal dilagare della solitudine, compiaciuta o disperata, di certo esasperata dalle nuove tecnologie digitali e biogenetiche. L’invito a ricomporre un senso di solidarietà, anzi di «<em>fraternità</em>», tra gli uomini è dunque il messaggio principale dell’autore, che passa in rassegna i punti di crisi più rilevanti da affrontare all’insegna di un’auspicabile collaborazione tra credenti e non credenti. Paglia denuncia la crescente fragilità della famiglia, minacciata dalla crescita di un individualismo senza freni. Sottolinea quanto alienante sia oggi la vita urbana, soprattutto nelle periferie degradate. Rilancia la necessità di un impegno per la pace in un mondo attraversato da conflitti che appaiono incontrollabili. Difficoltà enormi che possono essere superate solo con un lavoro lungo e paziente: «<em>La fraternità</em> — scrive l’autore — <em>richiede di essere ricostruita ogni volta, partendo dall’accettazione dell’alterità, avendo fiducia che essa non è per escludere, ma è garanzia di comunione</em>».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2018-05-26-13.26.11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11812" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2018-05-26-13.26.11.jpg" alt="2018-05-26-13-26-11" width="720" height="1280" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p><strong>Monsignore Vincenzo Paglia: smettiamo di chiederci «<em>Chi sono io?»</em> e chiediamoci invece «<em>Per chi sono io?»</em></strong><em> -Solo così possiamo ragionare su una nuova forma di prossimità. Se vogliamo ritessere il ‘noi’ del convivere contemporaneo, sfidato e indebolito dalla globalizzazione, dobbiamo porci con forza e intelligenza questa domanda che apre la nuova frontiera della libertà. Una libertà che non è sinonimo di autonomia ma di pienezza di legami, la sola che può riportare al centro un contenuto essenziale del testo biblico: «non è bene che l’uomo sia solo».</em>Un’analisi lucida ma non rassegnata sulla più grave emergenza del presente: il crollo dei legami umani: «<em>Connessi gli uni agli altri, non per questo siamo davvero interessati ai destini di chi ci è prossimo. Al contrario, l’umanità sta attraversando una gravissima crisi di solidarietà. Ciascuno pensa a se stesso. Si è passati dal giusto riconoscimento dei diritti dell’uomo a una sorta di ‘egocrazia’. Il risultato è un vuoto insostenibile. Tanti sono i sintomi di un malessere esteso, che testimoniano la richiesta di ascolto e di aiuto. Attraverso una lettura del presente che trae spunto dalla ricca esperienza pastorale e intellettuale dell’autore, questo libro ci parla di una nuova cultura, di un nuovo sogno, di una nuova visione fondata sul riconoscimento dell’importanza del bene comune</em>».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una sorpresa, al termine di una premiazione </strong>– A monsignor <strong>Salvatore Ardesini</strong>, per 23 anni segretario particolare del cardinale Giordano, Papa Francesco ha inviato una speciale benedizione accompagnata da un messaggio di auguri in occasione del suo 40esimo di ordinazione sacerdotale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/monsignor-paglia-a-napoli-per-il-premio-michele-giordano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
