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	<title>Città del Monte &#187; real bosco capodimonte</title>
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		<title>Quegli americani innamorati di Capodimonte</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 09:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[Amici di Capodimonte onlus]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli americani atterrano sulla collina di Capodimonte: American Friends of Capodimonte, associazione filantropica di diritto americano a sostegno del Museo e del Real Bosco, presentata dal direttore, Sylvain Bellenger, presso il Salone Camuccini del museo, nella mattina del 25 settembre. A fare gli onori di casa, con lui, la Console Generale degli Stati Uniti a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11314" style="width: 778px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-18.03.59.jpg"><img class="size-full wp-image-11314" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-18.03.59.jpg" alt="American Friends of Capodimonte" width="768" height="432" /></a><p class="wp-caption-text">American Friends of Capodimonte</p></div>
<p style="text-align: justify;">Gli americani atterrano sulla collina di Capodimonte: <strong>American Friends of Capodimonte</strong>, associazione filantropica di diritto americano a sostegno del Museo e del Real Bosco, presentata dal direttore, <strong>Sylvain Bellenger</strong>, presso il <em>Salone Camuccini</em> del museo, nella mattina del 25 settembre. A fare gli onori di casa, con lui, la Console Generale degli Stati Uniti a Napoli <strong>Mary Ellen Countryman </strong>ed <strong>Errico di Lorenzo</strong>, presidente dell&#8217;associazione <strong>Amici di Capodimonte onlus</strong>. Presente anche il nuovo curatore <strong>James Anno</strong>, in carica presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte fino al 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;associazione americana</strong> &#8211; Costituita lo scorso anno con l&#8217;intento filantropico di contribuire alla divulgazione internazionale della cultura del Mezzogiorno d&#8217;Italia, ex Regno delle Due Sicilie e alla diffusione della lingua inglese, è presieduta dall&#8217;italo-americano Vincent Buonanno, con il maestro Riccardo Muti nel ruolo di presidente onorario. Si compone di un gruppo di studiosi e appassionati d&#8217;arte dedicati a condividere le collezioni, nonché a raccogliere e mantenere fondi per il Museo. Ha di recente lanciato un programma di borse di studio post-dottorale presso il Museo napoletano; organizza anche viaggi didattici per i membri per visitare il museo e le aree circostanti di Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_11315" style="width: 1290px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-17.57.51.jpg"><img class="size-full wp-image-11315" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/2017-09-25-17.57.51.jpg" alt="Museo di Capodimonte (interni)" width="1280" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Museo di Capodimonte (interni)</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>E quella napoletana</strong> – E’ una organizzazione non lucrativa di utilità sociale, costituita nel 2005 ed iscritta all&#8217;Anagrafe Unica delle ONLUS,  con lo scopo di sostenere il Museo di Capodimonte e gli altri facenti parte il Polo Museale Napoletano attraverso una attività di promozione e valorizzazione, che si concretizza in numerose iniziative promosse e sostenute ogni anno: donazioni, acquisizioni, mostre, restauri, pubblicazioni scientifiche, progetti destinati alle scuole, borse di studio, laboratori di disegno, oltre ad una continua attività di promozione dell’arte attraverso programmi di visite guidate, concerti, giornate di studio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>L’incontro a Capodimonte</strong> &#8211; Gli amici americani arrivano in quindici al Museo e Real Bosco di Capodimonte, guidati dal loro presidente <strong>Vincent Buonanno</strong>, industriale italo-americano con radici nel Mezzogiorno d&#8217;Italia, innamorato di <em>La Flagellazione del Caravaggio</em>, della <em>Parabola dei Ciechi di Bruegel</em> e di tutti gli altri capolavori esposti nella Reggia: Il direttore Bellenger ringrazia subito l&#8217;associazione americana per lo loro generosità e ricorda che nessun paese come gli Stati Uniti sostiene la cultura con una tale fiscalità di vantaggio, ringraziando pubblicamente la console Mary Ellen Countryman quale massimo esponente di una cultura così filantropica. La visita è terminata nel Real Bosco e in particolare al <em>Giardino Torre</em>, sotto l&#8217;albero secolare della canfora. La delegazione dell&#8217;associazione American Friends of Capodimonte onlus resterà in città fino al 1 ottobre in un tour che tocca i principali siti culturali napoletani, tra cui <em>il Pio Monte della Misericordia</em>, la <em>Cappella del Tesoro di San Gennaro</em>, la <em>Cappella Sansevero</em>, il <em>Chiostro di Santa Chiara</em>, la <em>Grotta di Seiano</em>, la <em>Metropolitana di Napoli</em>, la <em>Grotta di Seiano.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Le dichiarazioni dei presenti: Sylvain Bellenger</strong> <em>&lt;&lt;L&#8217;associazione American Friends è la prima di diritto americano a sostegno di un museo italiano, ne esistono altre per il Louvre o per British Museum. Vedremo di intensificare la collaborazione tra Amici Italiani e Amici Americani. Napoli da sempre è la città-simbolo dell&#8217;integrazione culturale anche grazie ai suoi scambi portuali che hanno portato qui alberi secolari e hanno permesso la creazione, ad esempio, di un giardino cino-inglese&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Mary Ellen Countryman</strong>  <em>- &lt;&lt;Voglio ringraziare il direttore Bellenger per il grande lavoro svolto per Capodimonte. Sono molto contenta di questa collaborazione che è nata sotto il segno dell&#8217;amicizia tra l&#8217;Italia e gli Stati Uniti e che, sono certa, porterà grandi risultati&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Vincent Buonanno</strong>: <em>&lt;&lt;E&#8217; la terza volta che torno a Capodimonte, ma per molti miei concittadini è la prima volta. Siamo innamorati di Capodimonte e siamo felici di poter contribuire a una sempre maggiore conoscenza di questo museo e del suo Real Bosco. Naturalmente saremo felici di collaborare con gli Amici italiani&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Errico di Lorenzo</em></strong><em>: &lt;&lt;Il nostro obiettivo  è lavorare per il museo, fornendo un aiuto volontario, da ora insieme agli amici americani. In particolare, una delle iniziative a cui teniamo molto è il progetto Facciamo Cento: ogni anno invitiamo al museo una serie di scuole, con un’attenzione particolare a quelle delle zone più disagiate della città. Gli studenti sono accompagnati per un tour da storici dell’arte di Progetto Museo, che li istruiscono sulla bellezza di un dipinto e su come interpretarlo. Negli anni, sono venuti più di 25 mila ragazzi&gt;&gt;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Un albero speciale a Capodimonte</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 15:49:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Scotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bosco di capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[Lagerstroemia Indica]]></category>
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		<description><![CDATA[&#60;&#60;Brahman è in noi come l&#8217;albero nel seme. Noi dobbiamo portarlo a livello di esperienza attraverso lo studio e la meditazione costante&#62;&#62; (Amma): benvenuto al nuovo albero piantato nel parco più bello d’Italia. Una mattinata di festa al Real Bosco a Capodimonte, quella del 21 novembre, con la piantumazione di un nuovo albero, un Lagerstroemia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/20161121_110703-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10784" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/20161121_110703-1.jpg" alt="real_bosco_capodimonte" width="1142" height="643" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&lt;&lt;Brahman è in noi come l&#8217;albero nel seme. Noi dobbiamo portarlo a livello di esperienza attraverso lo studio e la meditazione costante&gt;&gt;</em> (Amma): benvenuto al nuovo albero piantato nel parco più bello d’Italia. Una mattinata di festa al Real Bosco a Capodimonte, quella del 21 novembre, con la piantumazione di un nuovo albero, <strong>un Lagerstroemia Indica</strong>,  dono della ditta Euforbia,  da aggiungere alla famiglia verde del bosco. Evento voluto dal Museo e il Real Bosco di Capodimonte e da Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS, con la collaborazione dell&#8217;assessorato all&#8217;Ambiente del Comune di Napoli e la Municipalità 3 &#8211; Stella San Carlo, che ha visto la partecipazione degli studenti dell’Istituto Superiore Don Milani di Napoli, con la guida di personale esperto e dei volontari di Legambiente. Durante la mattinata inaugurazione del <strong><em>progetto Phallaina</em></strong> di Marietta Ren, un dispositivo narrativo <em>ibrido</em> composto da un romanzo grafico digitale e da un affresco visivo, sonoro e interattivo, ospitato per la prima volta dal Museo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo scopo</strong> &#8211; per sensibilizzare i visitatori del parco alla cura dell&#8217;ambiente, coinvolgendo i giovani nella manutenzione attiva del patrimonio botanico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’albero</strong> – In forma di arbusto, o di piccolo albero, a foglia caduca, con altezze di circa 7-10 metri. Questa pianta piuttosto comune ormai anche nel nostro continente è originaria dell’Asia, ed è caratterizzata da un fusto eretto e sottile, molto spesso si sviluppa contemporaneamente con più tronchi tutti con la corteccia chiara e liscia ma che in inverno, negli esemplari più adulti, si “sfalda” creando disegni molto affascinanti. La chioma è tondeggiante e allargata, al naturale neanche molto densa e composta da foglie color verde scuro, di forma ovale e piuttosto allungata. In autunno il colore vira all’arancio o addirittura al rosso, prima di sparire col cadere delle foglie che inesorabile arriva in inverno. Se in tarda primavera la pianta rinasce, in estate compaiono pannocchie di fiori lunghe e colorate: dal bianco al rosa, lieve o carico, e anche lilla.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/bosco_affresco.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10785" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/bosco_affresco.jpg" alt="bosco_affresco" width="1280" height="615" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo sbarco in Europa</strong> &#8211; Dalla Cina è arrivata nel nostro continente nella metà del Settecento, ed ha subito conquistato tutti per le sue qualità estetiche. Nel suo paese di origine l’aspetto più importante, però, era quello della produzione di legname, prezioso perché raramente attaccato dagli insetti, molto compatto e di un colore rossiccio particolare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I motivi per piantare un nuovo albero</strong> &#8211; Gli alberi producono l&#8217;ossigeno respirato da tutti gli esseri viventi, intercettano il pulviscolo e altre sostanze dannose come l&#8217;anidride solforosa e il biossido di azoto,  proteggono dai forti venti e dai rumori. Con ogni tempo meteorologico migliorano il microclima. Le loro radici consolidano le montagne e le scarpate, trattengono le sponde dei fiumi e dei ruscelli dalla erosione dell&#8217;acqua e prevengono dissesti idrogeologi. Le foglie che cadono stagionalmente arricchiscono il terreno di nuove sostanze (humus). Ogni presenza vegetale è testimone del tempo e della vita sulla terra, segnala i cambiamenti delle stagioni, influenza positivamente il clima. Determinano e misurano la salute del nostro pianeta, sono fondamentali per il ciclo dell&#8217;acqua piovana, offrono gratuitamente ad ogni latitudine, riparo, alimenti e diverse materie prime necessarie agli esseri umani e agli animali. Sono indispensabili per l&#8217;esistenza di ogni essere vivente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Phallaina </strong>- Un’opera multimediale che propone un nuovo modo di lettura, disponibile su diversi media, un’ applicazione gratuita per smartphone e tablet e un affresco di 115 metri accompagnato da un dispositivo audio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS</strong> – E’ un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1999 per operare nel campo della salvaguardia e promozione, tutela e valorizzazione dei beni ambientali e culturali con speciale riferimento all’area vesuviana, alla Citta di Napoli e alla Regione Campania. Tutela e valorizza l’ambiente e le sue risorse naturali, la salute collettiva, le specie animali e vegetali, il patrimonio storico, artistico e culturale, il territorio e il paesaggio del Parco Nazionale del Vesuvio e dell’Area Metropolitana di Napoli. Promuove l’adozione e la diffusione di stili di vita, di produzione e di consumo improntati all’ecosviluppo per un equilibrato rapporto tra natura e essere umano.</p>
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