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	<title>Città del Monte &#187; società</title>
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	<description>Giornale Online</description>
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		<title>La casa dei fiori selvatici, il maschilismo della società indiana</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Dec 2021 19:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Formisano]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; La casa dei fiori selvatici Mathangi Subramanian Nord 2020 18 euro pp.394 La casa dei fiori selvatici è il romanzo di esordio di Mathangi Subramanian,pubblicato da Nord nel 2020. &#160; Mathangi Subramanian è laureata alla Brown University e ha continuato gli studi al Teachers College of Columbia University. Ha lavorato come insegnante in una scuola [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/12/41MrNmLEw8L._SX314_BO1204203200_.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13022" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/12/41MrNmLEw8L._SX314_BO1204203200_.jpg" alt="casa fiori " width="315" height="231" /></a></p>
<p><strong>La casa dei fiori selvatici</strong></p>
<p><strong>Mathangi Subramanian</strong></p>
<p><strong>Nord</strong></p>
<p><strong>2020</strong></p>
<p><strong>18 euro</strong></p>
<p><strong>pp.394</strong></p>
<p><strong>La casa dei fiori selvatici</strong> è il romanzo di esordio di <strong>Mathangi Subramanian</strong><strong>,</strong>pubblicato da<strong> Nord</strong> nel 2020.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mathangi Subramanian</strong> è laureata alla Brown University e ha continuato gli studi al Teachers College of Columbia University.</p>
<p>Ha lavorato come insegnante in una scuola pubblica e come analista politica per il New York City Council.</p>
<p><strong>Trama-</strong> Cinque ragazze sono nate lo stesso anno a Paradiso, una baraccopoli ai margini di <strong>Bangalore.</strong></p>
<p>Purtroppo vivono in un <strong>ambiente maschilista</strong>, il loro destino è quello di badare alla casa e ai figli ed essere intrappolare all’interno di un matrimonio combinato, senza avere la possibilità di studiare.</p>
<p>Le ragazze, però, <strong>non demordono</strong> e fanno di tutto pur di rimanere a scuola e continuare ad avere un’educazione.</p>
<p><strong>Temi-</strong> Di rilevante importanza per la comprensione della vicenda è l’<strong>ambiente</strong> in cui essa è collocata.</p>
<p>Ci troviamo nel Sud dell’India in una delle aeree più povere e popolate del pianeta, caratterizzata da capanne situate una dietro l’altra.</p>
<p>Ogni tanto le baracche soni distrutte da uomini crudeli, mandati dal governo locale, che seminano distruzione al loro passaggio.</p>
<p>Da sottolineare è la differenza sociale tra uomini e donne.</p>
<p>Partorire una femmina è <strong>una disgrazia</strong> per le famiglie più povere.</p>
<p>A Paradiso, a differenza delle altre città, c’è una speranza: la direttrice della scuola sfida le istituzioni e la mentalità comune e cerca di dare un’educazione alle ragazze del posto.</p>
<p>Agli uomini invece è permesso ogni cosa, anche ubriacarsi dopo il lavoro e maltrattare moglie e figli.</p>
<p>Le protagoniste del romanzo lottano contro la società per difendere a tutti i costi la loro<strong> dignità</strong> e per farsi strada nel mondo.</p>
<p>Il testo fornisce numerevoli spunti di riflessione e ci fa conoscere una realtà che potrebbe sembrare astratta ma che esiste per davvero e affligge moltissime persone.</p>
<p><strong>Nord</strong></p>
<p><strong>2020</strong></p>
<p><strong>18 euro</strong></p>
<p><strong>pp.394</strong></p>
<p><strong>La casa dei fiori selvatici</strong> è il romanzo di esordio di <strong><a href="https://www.ibs.it/libri/autori/mathangi-subramanian">Mathangi Subramanian</a>,</strong>pubblicato da<strong> Nord</strong> nel 2020.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.ibs.it/libri/autori/mathangi-subramanian"><strong>Mathangi Subramanian</strong></a> È laureata alla Brown University e ha continuato gli studi al Teachers College of Columbia University.</p>
<p>Ha lavorato come insegnante in una scuola pubblica e come analista politica per il New York City Council.</p>
<p><strong>Trama-</strong> Cinque ragazze sono nate lo stesso anno a Paradiso, una baraccopoli ai margini di <strong>Bangalore.</strong></p>
<p>Purtroppo vivono in un <strong>ambiente maschilista</strong>, il loro destino è quello di badare alla casa e ai figli ed essere intrappolare all’interno di un matrimonio combinato, senza avere la possibilità di studiare.</p>
<p>Le ragazze, però, <strong>non demordono</strong> e fanno di tutto pur di rimanere a scuola e continuare ad avere un’educazione.</p>
<p><strong>Temi-</strong> Di rilevante importanza per la comprensione della vicenda è l’<strong>ambiente</strong> in cui essa è collocata.</p>
<p>Ci troviamo nel Sud dell’India in una delle aeree più povere e popolate del pianeta, caratterizzata da capanne situate una dietro l’altra.</p>
<p>Ogni tanto le baracche soni distrutte da uomini crudeli, mandati dal governo locale, che seminano distruzione al loro passaggio.</p>
<p>Da sottolineare è la differenza sociale tra uomini e donne.</p>
<p>Partorire una femmina è <strong>una disgrazia</strong> per le famiglie più povere.</p>
<p>A Paradiso, a differenza delle altre città, c’è una speranza: la direttrice della scuola sfida le istituzioni e la mentalità comune e cerca di dare un’educazione alle ragazze del posto.</p>
<p>Agli uomini invece è permesso ogni cosa, anche ubriacarsi dopo il lavoro e maltrattare moglie e figli.</p>
<p>Le protagoniste del romanzo lottano contro la società per difendere a tutti i costi la loro<strong> dignità</strong> e per farsi strada nel mondo.</p>
<p>Il testo fornisce numerevoli spunti di riflessione e ci fa conoscere una realtà che potrebbe sembrare astratta ma che esiste per davvero e affligge moltissime persone.</p>
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		<title>Anche le pulci prendono la tosse: acuta riflessione sui comportamenti umani</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2020 09:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Formisano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[malattia]]></category>
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		<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche le pulci prendono la tosse Roberto Costantini Solferino 2020 pp. 272 Euro 15 Anche le pulci prendono la tosse è il nuovo romanzo dello scrittore italiano Roberto Costantini, uscito in libreria lo scorso luglio, edito da Solferino. L’autore ha ricevuto il premio speciale Giorgio Scerbanenco nel 2014, per il noir migliore degli anni 2000: [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Anche le pulci prendono la tosse</strong></p>
<p><strong>Roberto Costantini</strong></p>
<p><strong>Solferino</strong></p>
<p><strong>2020</strong></p>
<p><strong>pp. 272</strong></p>
<p><strong>Euro 15</strong></p>
<p><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/09/solferino_pulci.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12620" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/09/solferino_pulci.jpg" alt="solferino_pulci" width="337" height="512" /></a></p>
<p><strong>Anche le pulci prendono la tosse</strong> è il nuovo romanzo dello scrittore italiano <strong>Roberto Costantini,</strong> uscito in libreria lo scorso luglio, edito da Solferino.</p>
<p>L’autore ha ricevuto il premio speciale <strong>Giorgio Scerbanenco</strong> nel 2014, per il <strong>noir</strong> migliore degli anni 2000: <strong>la Trilogia del Male</strong>, conosciuta anche in altri paesi Europei e negli Stati Uniti.</p>
<p>Importante precisazione è che i diritti d’autore del libro saranno interamente devoluti a favore dei presidi ospedalieri impegnati nella lotta al coronavirus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Trama</strong>- Il romanzo narra una storia verosimile e profondamente attuale.</p>
<p>Nella cittadina di <strong>Adeago</strong>, in provincia di Bergamo, alla fine di febbraio, inizia la fase più acuta e tragica del contagio da<strong> coronavirus</strong>.</p>
<p>Si mostrano, dunque, gli animi meschini e pavidi dei <strong>quattro protagonisti</strong> del romanzo, che tentano di sottrarsi ai loro doveri lavorativi, con la scusa di sfuggire al contagio.</p>
<p>Si tratta di Raymond il poliziotto, Beatrice l’infermiera, Salvatore un piccolo imprenditore, Regina l’insegnante, che rappresentano vari tipi umani, con le loro debolezze e paure.</p>
<p>Le loro storie si intrecciano attorno al vergognoso business delle mascherine finanziato da malviventi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La genesi</strong>- Costantini presenta il suo romanzo come appartenente al genere <strong>noir</strong>, ma in realtà è il prodotto delle notizie ascoltate ai telegiornali nel difficile periodo di <strong>lockdown</strong> ed è concepito in pochissimi giorni con l’urgenza di dare il ricavato in beneficenza.</p>
<p>Il testo si pone come finalità principale la critica, sia con enfasi positiva che negativa, ai problemi che attanagliano la società contemporanea.</p>
<p><strong>Il forte individualismo e la meschinità umana</strong> non permettono alla comunità di lavorare coesa per giungere a un comune obiettivo.</p>
<p>In primo piano vi sono il profitto, l’imbroglio e lo sfruttamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I personaggi del testo</strong>- I personaggi conducono una vita vuota e sono descritti con ironia grottesca e caricaturale.</p>
<p>Alcuni, tramite profonde riflessioni, scaturite dalla sofferenza provata, si liberano dalla loro inettitudine e riacquistano dignità. Ciò mette ancora di più in evidenza il contrasto con coloro che hanno animi veramente maligni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Temi attuali</strong>- Il libro tocca le tematiche più dibattute nell’ultimo periodo: <strong>l’emergenza sanitaria, la crisi economica, la scuola e i servizi.</strong></p>
<p>Il romanzo è un utile strumento di riflessione sui comportamenti umani nei momenti di alta tensione, quando affiorano gli egoismi dei singoli.</p>
<p>La visione, però, non è del tutto negativa: la sofferenza, in questo caso, è motivo di salvezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Dal mito alla satira con i versi di Erminio Maurizi</title>
		<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/una-divertente-critica-alla-societa-contemporanea/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 18:12:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Formisano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[divinità]]></category>
		<category><![CDATA[eroi classici]]></category>
		<category><![CDATA[mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Zeus]]></category>

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		<description><![CDATA[Erano tutti figli di Zeus di Erminio Maurizi Gangemi Editore International pp.109 12 euro Tramite poesie goliardiche e uno stile ironico, l&#8217;autore del testo, Erminio Maurizi, passa in rassegna tutte le divinità e gli eroi del mito della letteratura greca e romana classica, raccontando le loro avventure. La figura centrale è quella di Zeus, il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Erano tutti figli di Zeus</strong><br />
<strong>di Erminio Maurizi</strong><br />
<strong>Gangemi Editore International</strong><br />
<strong>pp.109</strong><br />
<strong>12 euro</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/erminio-maurizi-figli-di-zeus.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12472" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/erminio-maurizi-figli-di-zeus.jpg" alt="erminio-maurizi-figli-di-zeus" width="480" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tramite poesie goliardiche e uno stile ironico, l&#8217;autore del testo, Erminio Maurizi, passa in rassegna tutte <strong>le divinità e gli eroi del mito</strong> della letteratura greca e romana classica, raccontando le loro avventure.<br />
La figura centrale è quella di <strong>Zeus</strong>, il quale avendo tradito Era innumerevoli volte, ha generato un gran numero di figli, diventando il padre di quasi tutti gli dei.<br />
Le divinità e gli eroi sono presentati uno per volta in ordine alfabetico in ottantasei poesie, tutte scritte con estrema leggerezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RICHIAMI LETTERARI-</strong> Sono tanti i richiami alla cultura classica: ad esempio Afrodite è presentata come colei che aiutò Paride a rapire Elena e per aver generato Enea dal suo amore per Anchise, ricordando, dunque, le opere di Omero e Virgilio. Ancora è ricordata la tragedia Edipo re di Sofocle con la celebrazione del personaggio di Edipo e il richiamo alle teorie di Freud.<br />
L&#8217;autore, dunque, mostra tutta la sua preparazione letteraria e filosofica, nominando talvolta anche personaggi e storie di una cultura più recente, come l&#8217;amore di Frida Khalo per Diego Rivera, il quale è paragonato a Zeus per la sua infedeltà.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INTENTO SATIRICO-</strong> Ma il testo ha come intento quello di promulgare un diverso messaggio: i racconti degli eroi e delle divinità sono, in realtà, delle <strong>maschere</strong> dietro le quali è presente una chiave di lettura differente, cioè la critica alla società contemporanea. Ogni gesto o azione compiuta dai nostri protagonisti oppure ogni debolezza è analoga a quella di un essere umano con l&#8217;unica differenza che i personaggi del mito non cadevamo mai <strong>nell&#8217;eccesso</strong> per il rispetto del sacro, e, quindi, non sorpassavano mai il limite.<br />
Molti degli episodi narrati richiamano quelli delle Sacre Scritture e alcune delle divinità sono specchio di figure bibliche.<br />
L&#8217;opera, dunque, si presenta come un grande serbatoio di conoscenza e l&#8217;autore, dotato di estrema intelligenza e sagacia, ci offre una precisa e attenta satira della nostra società.<br />
Gli insegnamenti penetrano ancora di più nelle coscienze di tutti grazie ai <strong>sorrisi</strong> che la lettura procura.</p>
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		<title>Un testo per riscoprire l’amore verso il prossimo</title>
		<link>https://www.cittadelmonte.it/wordpress/un-testo-per-riscoprire-lamore-verso-il-prossimo/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jan 2020 17:07:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Formisano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[dottrina sociale]]></category>
		<category><![CDATA[fraternità universale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa c’è tra noi? Il bene che ci unisce di Antonio Ascione e Francesco Del Pizzo Editrice Ave Novembre 2019 pp.124 euro 14. Una delle questioni più importanti affrontate dalla Chiesa in epoca moderna, alla luce del mutamento e dello sviluppo della società, è quella del bene comune. È difficile darne una vera e propria [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/01/copertina_ascione_bene-comune.png"><img class="alignleft size-full wp-image-12357" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/01/copertina_ascione_bene-comune.png" alt="copertina_ascione_bene-comune" width="645" height="923" /></a><strong>Cosa c’è tra noi? Il bene che ci unisce</strong></p>
<p><strong>di Antonio Ascione e Francesco Del Pizzo</strong></p>
<p><strong>Editrice Ave</strong></p>
<p><strong>Novembre 2019</strong></p>
<p><strong>pp.124</strong></p>
<p><strong>euro 14.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una delle questioni più importanti affrontate dalla Chiesa in epoca moderna, alla luce del mutamento e dello sviluppo della società, è quella del <strong>bene comune</strong>. È difficile darne una vera e propria definizione ed è proprio quello che si propongono gli autori di questo interessante volume, analizzando le problematiche fondamentali che impediscono alla società di trovare un proprio equilibrio e una propria serenità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SULLE ORME DI FRANCESCO -</strong> L&#8217;opera richiama molte volte l&#8217;enciclica <em>Laudato si </em>di Papa Francesco, che auspica una nuova stagione di impegno sociale e politico dei cattolici con l’obiettivo che l’uomo possa risiedere in una «felice casa comune» che comprende non solo la comunità, ma anche il territorio in cui risiedono gli abitanti, considerato eco-habitat. Si proclama l’<strong>ecologia integrale</strong> come modello di nuovo sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo si sofferma sul <strong>ruolo dello Stato</strong> che rappresenta la forma di organizzazione che meglio potrebbe promuovere l’unità, la cooperazione e l’ordine tra gli uomini. Purtroppo nella società di oggi non si combatte per la proclamazione della pubblica serenità, ma per soddisfare gli appetiti individuali, così anche la classe politica viola i principi fondamentali del bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contrario, Papa Francesco, nel suo disegno di una nuova società, ci invita ad avere particolare attenzione nei confronti dei poveri, degli emarginati, dei più vulnerabili e ad essere attenti alla fragilità del prossimo. Inoltre ampio spazio è dedicato al <strong>fenomeno migratorio</strong> con la speranza di promulgare messaggi di condivisione e soprattutto di integrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>AL TEMPO DEI SOCIAL -</strong> Il volume, all’interno di un intero capitolo, analizza le nuove forme di comunicazione, come i <strong>social media</strong>, che se fossero utilizzate alla giusta maniera, potrebbero risultare particolarmente utili per coinvolgere la comunità, insegnarle nuovi principi e rendere l’uomo più attivo nei confronti della <strong>collettività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Vivere felici insieme</strong></em> è il motto che accomuna tutta l’umanità ed è l’unica strada percorribile per garantire la possibilità del futuro alla terra e alle nuove generazioni; imparare ad abitare in una comunità, in cui l’individualità si converte in molteplicità, è il messaggio più importante che Ascione e Del Pizzo vogliono trasmetterci. Tutto ciò non deve essere prerogativa esclusivamente della Chiesa, ma l’impegno richiesto è universale. Bisogna preservare il bene comune senza il quale la società si sgretolerebbe e l’uomo sarebbe costretto a vacillare nel caos.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NO ALL&#8217;EGOISMO -</strong> L’obiettivo è, dunque, sensibilizzare la popolazione, la quale ha acquisito uno stile di vita di stampo egoistico e non attento alle questioni e alle problematiche globali a causa dei nuovi ritmi della società contemporanea.</p>
<p style="text-align: justify;">Testi come <strong><em>Cosa c’è tra noi</em></strong> sono fondamentali poiché stimolano pensieri e riflessioni e ci portano alla messa in pratica degli insegnamenti promulgati con lo scopo di rompere tutte le barriere create dall’uomo per poter finalmente vivere nel segno dell’amore vero.</p>
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		<title>Una Banca del Tempo a Caserta</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 16:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Del Vecchio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Banca del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[contrasto alla povertà]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[economia sociale]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Sant’Agostino è la dimensione dell’anima: impossibile da definire perché il passato non è più e il futuro non è ancora. Per Victor Hugo è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo: nel momento in cui arriva, travolge tutto ciò che era prima. Per qualcun altro è semplicemente danaro. Parliamo del tempo. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://static.cittadelmonte.info/static/img/BdT-Caserta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6680" src="http://static.cittadelmonte.info/static/img/BdT-Caserta-168x200.jpg" alt="" width="168" height="200" /></a></p>
<p>Per Sant’Agostino è la dimensione dell’anima: impossibile da definire perché il passato non è più e il futuro non è ancora. Per Victor Hugo è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo: nel momento in cui arriva, travolge tutto ciò che era prima. Per qualcun altro è semplicemente danaro. Parliamo del tempo. Dato che non è facile definirlo e praticamente impossibile piegarlo all’umana volontà, c’è una possibilità per <em>riscuoterlo</em> ed ottenere una reazione favorevole ad un’azione utile altrui. È questa la filosofia che sottende la Banca del Tempo: catene di azioni e reazioni scandite dalla lancetta dell’orologio, che si declinano in opere e prestazioni da mettere a disposizione della collettività, per poi ricevere in cambio altri servizi ed azioni professionali <em>a parità di tempo impiegato</em>. Una risposta di economia sociale in tempi di crisi economica. Una bella sfida che il territorio casertano lancia a se stesso, grazie ai progetti della prima <strong>Banca del Tempo di Caserta</strong>, organizzazione no-profit fondata da <strong>Andrea Striano</strong> e gestita insieme ad un gruppo di circa quaranta soci-membri.</p>
<p>Incontriamo Andrea, nel corso di un incontro di formazione e informazione sugli obiettivi e i progetti futuri della Banca del Tempo (attualmente ha sede a Caserta, in Piazza Ungaretti 10), che ci tiene a sottolineare quanto il pilastro dell’associazione sia <em>il principio di solidarietà tra i membri</em>. Un concetto in virtù del quale tutti coloro che <em>investono</em> il proprio tempo in attività volontarie, in cui si sentono forti dal punto di vista professionale o formativo, <em>guadagnano</em> capitale umano in termini temporali . La <em>quota</em> di investimento si misura non in pecunia, bensì solo ed <strong>esclusivamente in ore</strong>: così, ad esempio, per due ore di insegnamento di informatica di base, si avrà diritto a altrettante ore di corso per pasticceri,  a lezioni di lingua straniera o a tecniche di pollice verde in casa o ancora all’iscrizione ad un gruppo di letteratura e poesia. Tutti i membri ricevono in dotazione un vero <em>carnet</em> degli assegni, da staccare ogni volta che si eroga la propria prestazione o da incassare per ricevere il beneficio desiderato. Ogni operazione <em>bancaria</em> viene rigorosamente archiviata in un apposito database gestito dall’organizzazione. A poco più di un anno dalla nascita della <strong>BdT</strong>, nell’ottica di Andrea, la meta non impossibile è quella di sviluppare una rete di relazioni tale da contrastare il disagio e le tante forme di alienazione sociale ed economica che circondano il territorio casertano, a cominciare dal terzo settore: per affiancare (senza la pretesa di sostituire) le istituzioni in ambiti delicati quali l’assistenza sociale o socio-sanitaria.</p>
<p>Tra i progetti a breve termine della<strong> BdT</strong> di Caserta ci saranno un corso di impasto della pizza e un altro di tecniche di primo soccorso sanitario: entrambi, ovviamente, gratuiti, o meglio a fronte del <em>versamento</em> di appositi <em>assegni</em> <em>temporali</em>.</p>
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