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	<title>Città del Monte &#187; welfare</title>
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		<title>Un progetto di ricerca per il futuro dello stato sociale</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Feb 2019 10:50:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come mantenere un buon livello di welfare senza far esplodere la spesa pubblica? In che modo le moderne tecnologie possono essere utilizzate per garantire ai cittadini i diritti sociali previsti dalla Costituzione? Insomma, quali scenari per il futuro dello Stato Sociale? Per rispondere a queste e ad altre domande, si è da poco concluso, presso [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2019/02/IMG-20190223-WA0013.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12088" src="http://www.cittadelmonte.it/wordpress/wp-content/uploads/2019/02/IMG-20190223-WA0013.jpg" alt="img-20190223-wa0013" width="1599" height="1200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come mantenere un buon livello di welfare senza far esplodere la spesa pubblica? In che modo le moderne tecnologie possono essere utilizzate per garantire ai cittadini i diritti sociali previsti dalla Costituzione? Insomma, quali scenari per il futuro dello Stato Sociale? Per rispondere a queste e ad altre domande, si è da poco concluso, presso l’<strong>Hotel dei Platani di Nola</strong>, il convegno “Storia e coscienza del sindacato: il futuro dello Stato Sociale”, organizzato dalla UIL Pensionati della Campania (UILP).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">All’introduzione ai lavori, affidata al segretario generale UILP Campania <strong>Biagio Ciccone</strong>, hanno fatto seguito gli interventi del segretario generale della UILP nazionale <strong>Romano Bellissima</strong>, del direttore del centro studi Eleatiche professor <strong>Nunziante Mastrolia</strong>, dell’esperto di ingegneria dell’automazione <strong>Saverio Di Domenico</strong> e del segretario generale Feneal-UIL <strong>Vito Panzarella</strong>, moderati dal giornalista culturale <strong>Michele Giustiniano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il convegno è stato occasione per presentare al pubblico l’avvio di un progetto di <strong>ricerca</strong>, fortemente voluto dalla UILP Campania, affidato ad una <strong>équipe di studiosi</strong> coordinata dal professor Mastrolia, che avrà il compito di comprendere quali concrete soluzioni il progresso tecnologico può mettere al servizio dei cittadini, per garantire a tutti il pieno ed effettivo esercizio dei diritti sociali sanciti dalla Costituzione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">«Senza tradire le nostre radici – ha commentato il segretario regionale della UILP Campania <strong>Biagio Ciccone </strong>–  dobbiamo utilizzare al meglio gli strumenti che la tecnologia mette oggi a nostra disposizione, per far nascere nuove opportunità. Senza venir meno alle giuste rivendicazioni di categoria, il sindacato deve essere protagonista con proposte al passo coi tempi, che sappiano coniugare le ragioni della missione sindacale con i meriti e i bisogni».</p>
<p style="text-align: justify;">«La crisi che viviamo – ha concluso il segretario nazionale UILP <strong>Romano Bellissima</strong> –  è prima di tutto una crisi culturale. Abbiamo dunque bisogno di una riforma che sia prima di tutto rivoluzione culturale, che riporti al centro di tutto una cultura della solidarietà. Il progetto presentato oggi va in questa direzione».</p>
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		<title>Quale welfare per Napoli?</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 18:49:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Quale welfare territoriale? Il contributo del privato sociale al riassetto delle competenze e dei servizi territoriali. Questo il tema del convegno organizzato dall’UNEBA, unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, d’intesa con l&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II  e con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ordine Assistenti Sociali della Regione Campania, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://static.cittadelmonte.info/static/img/convegno-uneba.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7153" title="convegno uneba" src="http://static.cittadelmonte.info/static/img/convegno-uneba-200x120.jpg" alt="" width="200" height="120" /></a>Quale welfare territoriale? </strong><strong>Il contributo del privato sociale al riassetto delle competenze e dei servizi territoriali. </strong>Questo il tema del convegno organizzato dall’UNEBA, unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, <strong>d’intesa con</strong><strong> </strong><strong>l&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II  </strong>e con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ordine Assistenti Sociali della Regione Campania, che si è svolto presso l’aula Aula Magna del complesso universitario di Via Don Bosco a Napoli.<br />
Ad aprire il convegno, l’Arcivescovo di Napoli <strong>S. E. Card.Crescenzo Sepe </strong>che ha posto l’accento sul preoccupante aumento della povertà nella nostra città, che sta vivendo una crisi difficile. Da qui l’importanza del terzo settore che non è uno spazio residuale, ma uno spazio dove organizzazioni, cattoliche e non, rendono un servizio preziosissimo alla città.<br />
Un invito a riflettere su come sono state gestite le politiche sociali a Napoli negli ultimi 20 anni è stato lanciato dal <strong>Prof. Giacomo Di Gennaro, </strong> Presidente CdLM Servizio Sociale e Politiche Sociali dell’Università Federico II, che ha sottolineato il bisogno di fare memoria sia degli aspetti positivi che negativi con uno sguardo rivolto al futuro, perchè in un momento di contrazione delle risorse è necessario puntare sulla qualità, più che sulla quantità.<br />
Nel corso della tavola rotonda<strong> Maurizio Giordano</strong>, Presidente Nazionale Uneba, ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di impostare le politiche sociali come elemento di risposta alla gravissima crisi economica che attanaglia il paese, specificando che da questo punto di vista, il convegno è stato un modo per mettere in evidenza gli aspetti teorici e pratici di quello che rappresenta il welfare territoriale.<br />
&lt;&lt;Su questo sfondo sociale così critico  &#8211; si legge in una nota dell’ufficio stampa Uneba &#8211; va osservata la grande difficoltà economica che i Centri vivono, a causa del Comune che da oltre tre anni continua a non pagare agli Istituti quanto dovuto per il servizio a minori e anziani, con la conseguenza che se da un lato alcuni  Associati  hanno già chiuso le loro attività, altri Enti potrebbero essere obbligati a seguire la stessa strada, visto che, secondo quanto ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, <strong>Sergio D’Angelo</strong>, la situazione sembra destinata a non cambiare perché il Comune risulta tutt’oggi insolvibile per l’accumularsi di 3 miliardi e 800 milioni di crediti che purtroppo non riesce ad acquisire, per cui se non rientra non può spendere per mancanza di soldi. È questa una situazione che si è dilatata nel tempo e che l’attuale Giunta ha ereditato, per questo motivo che il bilancio si tiene solo in maniera teorica, per cui di anno in anno i tempi di pagamento continuano a dilatarsi. Purtroppo a Napoli gli sprechi si sono avuti, ora i soldi non ci sono e questa è la realtà, per cui bisogna solo resistere e decidere cosa si può fare per superare almeno il vincolo del cronologico&gt;&gt;.<br />
A tal proposito, il Presidente Regionale Uneba, <strong>Lucio Pirillo</strong>, ha voluto ringraziare nelle sue conclusioni tutti i partecipanti al convegno, ma soprattutto l’assessore D’Angelo per la franchezza con cui ha raccontato senza mezze parole la verità, affermando che naturalmente ci sarà un seguito a tutto ciò, perché quello degli enti di assistenza sociale è un impegno indispensabile per l’attuale situazione nella quale versa la città Napoli.</p>
<p><a href="http://static.cittadelmonte.info/static/img/card_crescenzio_sepe.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7154" title="card_crescenzio_sepe" src="http://static.cittadelmonte.info/static/img/card_crescenzio_sepe-200x112.jpg" alt="" width="200" height="112" /></a></p>
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