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Festa a Capodimonte per Papa Ratzinger

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È  festa per il Papa emerito Benedetto XVI, a Capodimonte. Si è conclusa la mattinata di studio in occasione della pubblicazione del volume di Maria Giuseppina Buonanno e Luca Caruso Benedetto XVI. Immagini di una vita alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino a Napoli al Viale Colli Aminei, 2.

L’incontro – Moderato da Giuseppe Falanga, docente presso la Pontificia Facoltà è iniziato con l’introduzione ai lavori del vicepreside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Gaetano Di Palma, e con gli interventi di: monsignor Gennaro Acampa, vescovo ausiliare di Napoli, Luca Caruso, responsabile dell’ufficio stampa della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI e autore del volume “Joseph Ratzinger Benedetto XVI – Immagini di una vita”, Antonio Ascione, docente presso la Pontificia Facoltà Teologica.

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Il Pontefice – Novant’anni di testimonianza cristiana e di vita vissuta a servizio della comunità e della Chiesa. Fine intellettuale e teologo nel conclave che lo ha eletto Papa, nel quale è entrato come prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede e decano del collegio cardinalizio. Ha raccolto l’eredità di Papa Giovanni Paolo II senza cadere mai nella tentazione di imitarlo. Il pontificato di Benedetto XVI, a prescindere dal modo inaspettato con cui si è concluso, ovvero la rinuncia all’esercizio attivo del ministero petrino,  appare significativo non solo per la sua imprevedibile conclusione, quanto per le questioni teologiche da Egli aperte e non ancora chiuse. Il tutto corredato da qualità personali  eccezionali, che tuttora conserva nella loro integrità, e che, tra le altre, sono identificate nella  perfetta lucidità intellettuale, l’impressionante capacità di sintetizzare problemi complessi e articolati, e una profonda carità intessuta nel quotidiano.

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La Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Ricordata nel corso della mattinata a Capodimonte, per la partecipazione alla stessa di Luca Caruso, è presieduta da padre Federico Lombardi. Vanta numerose iniziative, ispirate alla visione dell’emerito di una incessante ricerca teologica inserita nel contesto della vita della Chiesa. Promuove premi, borse di studio e organizzazione di convegni che possano aiutare gli studiosi a contribuire alla realizzazione di tale obiettivo.

Il Papa emerito, nel ricordo al Convegno – <<Una mattinata che ci vede riuniti attorno a una persona e grazie ad un libro….>>, così Giuseppe Falanga, moderatore dell’incontro, ha dato il via, <<un uomo che ha conosciuto queste aule e di cui io stesso posso dire “io c’ero”, quando nell’anno accademico 1994-1995 ha visitato la nostra Facoltà […] Una figura poliedrica, sulla quale non si possono tranne conclusioni, ma che lascia una porta ancora aperta>>. Microfono in mano, tempi ritmati, non c’è che dire di una festa per il Pontefice, divenuta una piacevole chiacchierata intima, come un ricordare il nonno santo di tutti.  << È una grande gioia ospitare qui in Facoltà questa bella iniziativa. Ringrazio il Signore per averci donato Papa Ratzinger, ricordato per la sua amabilità, capacità di ascolto e discrezione>> così Gaetano Di Palma, nel saluto di benvenuto ai relatori ed ai partecipanti. Monsignore Gennaro Acampa: <<Ho avuto modi di conoscere personalmente il Pontefice nella sua visita a Napoli. Mi colpì la sua semplicità, il suo fare omelia a braccia, in maniera semplice e comprensibile. Un mio ricordo personale, fu la sua visita alla Cappella di san Gennaro. Prima di andar via ci tenne a salutare ad uno ad uno tutto il clero presente, facendo un passo indietro verso chi, me compreso, capitava di non salutare […] Papa Ratzinger, un Papa teologo per eccellenza. Forse ciò che gli è mancato è stata la comunicazione, suo limite era la sua successione al Papa Santo Giovanni Paolo II. Uomo buono che non ha saputo far del male a nessuno e  neanche a difendersi>>. Luca Caruso e il suo volume: <<Questo volume nacque un anno fa, come omaggio di compleanno al Papa emerito. Da un collage è nata l’idea di farne un’opera più ampia, attraverso immagini e scritte, sino a farne diventare un libro ed una sfida, dove ogni foto traduce in immagini il racconto scritto. Un libro che ripercorre tutta la vita del Pontefice, dall’infanzia sino a giungere ai giorni nostri. Quando gli è stato donato, Benedetto XVI si è soffermato e commentando l’immagine della copertina, nelle foto che lo ritraevano ragazzo: Mamma mia quanti anni sono passati…[…] Il mio legame al Pontefice emerito è profondo, la Fondazione Ratzinger della quale faccio parte ne è prova>> Antonio Ascione: << È il Papa delle rinunce forti, che non ha temuto di fare un polverone con il suo gesto di ritiro dal ministero, un gesto nato da un colloquio intimo con il Signore. Non ha avuto paura di “abbattere biblioteche su Pietro”, scegliendo di restare ugualmente nel recinto di Pietro […] Da ricordare la data del 27 aprile 2014: due Papi Santi, due Papi vivi. Una data simbolica ed unica, come un messaggio di rinnovamento da trasmettere al successore Papa Francesco, di aprire la porta ad un nuovo modo di essere Chiesa>>. E come dicono nella tradizione ebraica: Possa tu vivere 120 anni come Mosè… Auguri Papa Ratziger!