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La Parola che unisce, convegno ecumenico a Capodimonte

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Giovedì 11 maggio, a partire dalle ore 10, presso la sezione San Tommaso d’Aquino della pontificia facoltà teologica dell’Italia Meridionale, in occasione del 500° anniversario della Riforma Luterana, avrà luogo il convegno La Parola che unisce, organizzato dalla stessa facoltà teologica, dal servizio ecumenismo dell’arcidiocesi e dalla comunità evangelica luterana di Napoli.

Molti e prestigiosi i nomi di coloro che si avvicenderanno al tavolo dei relatori: dopo i saluti del professor Gaetano Di Palma, vice preside della facoltà teologica, la pastora luterana Kirsten Thiele parlerà della Eredità della Riforma, il professor Riccardo Burigana, direttore del centro studi per l’ecumensimo in Italia, terrà un intervento dal titolo Ripensare la Riforma, seguito da monsignor Gaetano Castello, biblista e delegato arcivescovile per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, che parlerà de La Parola che unisce, mentre Valdo Bertalot, segretario generale della società biblica in Italia, parlerà di Traduzione e traduzioni. Seguiranno le riflessioni dei biblisti Luigi Santopaolo, Antonio Landi e Bartolomeo Puca, che parleranno rispettivamente di uso degli idiomi esogeni nella Bibbia ebraica, Romani 9,6 e Romani 1,17.

Prima del convegno, alle ore 9, sarà possibile visitare la mostra Museo della Bibbia, libro di vita e di cultura, un vero e proprio museo itinerante, che raccoglie le più antiche edizioni della Bibbia (tra cui la rarissima prima edizione di Alberto da Castello del 1504) oltre a numerosi manoscritti e reperti antichi.