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Le Catacombe di San Gennaro si rinnovano e diventano più che mai luogo ecumenico

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Napoli, rione Sanità: una porta sul futuro: Arcidiocesi di Napoli, Soprintendenza Archeologica, Comune di Napoli e Chiesa Evangelica Luterana, in un dialogo tra culture, guardando al futuro, valorizzando il passato per lo sviluppo del presente della collina di Capodimonte. Il giorno 11 maggio, presso il palazzo Arcivescovile di Napoli, è stato firmato l’accordo attuativo tra L’Arcidiocesi e la Soprintendenza Archeologia per la realizzazione degli interventi finanziati dal Mibact a valere sui Fondi rinvenienti dalla programmazione 2007-13 Annualità 2017 (decreto Mibact n. 429 del 29/09/2017).

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Cosa prevede il progetto – Il progetto prevede la messa in sicurezza di parte del costone tufaceo che sovrasta il complesso monumentale delle Catacombe di San Gennaro, l’adeguamento significativo dei percorsi per disabili all’interno e all’esterno dell’intera area archeologica, la realizzazione del percorso attrezzato, con ascensori, sul piazzale adiacente la Basilica del Buon Consiglio a Capodimonte, quale ingresso al percorso museale che utilizzerà la sottostante cava come luogo di attesa, incontro, e partenza per la visita, il recupero della cava sottostante il piazzale e dell’adiacente giardino, pensati come spazi polifunzionali (spazi per la lettura, per l’incontro in condivisione con la comunità Luterana napoletana, per la biglietteria delle catacombe, per accogliere mostre o eventi condivisi) e, infine, la realizzazione di un nuovo collegamento verticale, con nuovi ascensori, tra la Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio e le aree sottostanti, anche a vantaggio dell’utenza pubblica che avrà così un nuovo accesso al rione Sanità.

area oggetto dell'intervento

area oggetto dell’intervento

L’obiettivo di un progetto – Migliorare e facilitare i collegamenti tra i grandi attrattori – Museo di Capodimonte ed il Museo Archeologico – oltre ad abbattere totalmente le barriere architettoniche per accedere e visitare le Catacombe, quindi “intra ed extra” area archeologica, a vantaggio della mobilità per i disabili motori, diventando un sito completamente accessibile ai disabili. Recuperare un parte di città fortemente degradata, generando così un altro elemento di attrazione e riqualificazione di un’area che recupererà – peraltro – anche la basilica di San Gennaro dei Poveri, oggi visibile solo a chi va alle Catacombe, come un potenziale luogo di costante promozione culturale, per conferenze, esposizioni artistiche oltre che per le attività delle associazioni culturali promosse dalla Fondazione San Gennaro, che potranno avere un luogo preferenziale di rappresentazione proprio nella chiesa.

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Le amicizie che “cambiano” - Don Antonio Loffredo, sacerdote dal 2001 nel quartiere della Sanità di Napoli, e Holger Milkau, pastore della Comunità evangelica luterana di Napoli, hanno coltivato la loro amicizia dal 2002 al 2014. Don Antonio, ex cappellano carcerario di Poggioreale, grazie alle sue doti straordinarie di pastore e manager culturale è riuscito a gettare le basi per un nuovo inizio nel quartiere Sanità finora considerato solo come malfamato. I giovani della cooperativa La Paranza hanno restaurato ed elettrificato le catacombe che sono state rese accessibili per la prima volta al vasto pubblico. Holger Milkau e don Antonio, che ha studiato anche a Tubinga ed è stato influenzato dalla comunità ecumenica di Taizé, tramano e scherzano fra loro pensando che sarebbe fantastico se proprio adesso, per il 500° anniversario della Riforma, si dedicasse una sala delle catacombe a Martin Lutero. Quando Holger Milkau viene richiamato in Germania, la pastora Kirsten Thiele prende il suo posto. Il progetto si concretizza grazie a un amico di don Antonio, il professore di architettura Nicola Flora che pubblica un bando alla facoltà di architettura di Napoli per un seminario sul tema con 50 posti a disposizione. Ha inizio DIALUOGHI, che in una prima fase di workshop vede impegnati gli studenti, accompagnati da una dozzina di docenti, nell’elaborazione delle prime bozze, che prevedono l’allestimento di una nuova sala d’ingresso alle Catacombe che sarà dedicata alla Riforma e a Martin Lutero.