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Québec chiama Napoli, porta d’ingresso per un Nord-America ricco di opportunità

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Da anni in Québec è presente un’importante comunità italo-quebecchese che ha saputo mantenere viva nel tempo la cultura italiana e coltivare legami non solo commerciali, ma anche culturali ed affettivi con il Bel Paese. Tra i Paesi dell’Ue, l’Italia è il quinto partner commerciale del Québec e risulta nella top 10 dei suoi partner internazionali. Si è parlato di questo al convegno Québec porta d’ingresso al mercato Nord Americano, svoltosi presso la Stazione Marittima al molo angioino a Napoli. Nel corso dei lavori, ai quali ha preso parte anche l’associazione culturale ORONERO, si è fatto il punto della situazione sulle opportunità che derivano dall’entrata in vigore dell’Accordo Economico e Commerciale Globale (Comprensive Economic and Trade Agreement – C.E.T.A.) tra il Canada e l’Unione Europea che vede il Québec porta d’ingresso privilegiata al mercato nord-americano per gli imprenditori italiani. L’iniziativa congiunta dello Studio di Consulenza Legal Network – S.C.L.N. con la delegazione del Québec a Roma ha approfondito le tematiche relative all’Accordo Economico e Commerciale Globale intercorrente tra il Canada e l’Unione Europea. L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per la città di Napoli che, insieme a Roma, Milano e Torino, è una delle aree in cui si concentra il maggior numero di imprese del territorio italiano.

In questo contesto ORONERO, associazione che favorisce lo scambio culturale tra i popoli per lo sviluppo economico pacifico, ponendo centralità a quelli che vivono nelle aree vulcaniche del pianeta, vuole dare il suo contributo e aiutare a rafforzare il dialogo tra Italia e Québec. «L’associazione – ha dichiarato Carmine Maione, presidente di ORONERO – ha la mission di mettere in rete i territori, partendo da Napoli, con altri territori presenti in Italia e nel mondo […] Ci siamo accorti subito che siamo riusciti a mettere insieme realtà territoriali della Campania e del resto d’Italia perché abbiamo capito che anche le associazioni, in quanto soggetto di sviluppo, possono avere il ruolo di unire realtà culturali diverse e camminare lungo un percorso che ha obiettivi comuni. Noi abbiamo accolto ben volentieri l’invito di Legal Network e della delegazione del governo del Québec per avere maggiori informazioni sul discusso tema del libero scambio per stimolare le imprese del territorio e lo facciamo in un luogo che anche in maniera simbolica rappresenta il viaggio, la partenza, lo scambio di merci e culture».